A Bruxelles, salendo sull’Atomium e scoprendo il fumetto!

Grazie, in particolare, alla presenza della Commissione europea, del Consiglio dell’Unione europea e di una camera del Parlamento europeo, Bruxelles è diventata sempre più una delle principali destinazioni dei viaggi di lavoro. Tuttavia, la capitale del Belgio ha molto da offrire anche a chi viaggia per piacere. La città, infatti, è ricca di storia e di luoghi di interesse, che generano un significativo afflusso turistico. Pensiamo alla Grand Place, la piazza su cui si affacciano l’Hotel de Ville, la Maison du Roi e le Case delle corporazioni. Pensiamo alla zona più bazzicata dai viaggiatori, l’Ilot Sacrè, il quadrilatero che brulica di ristorantini, bar e boutique e dove sono ubicate le Saint-Hubert Galleries, le gallerie dove si incontravano scrittori e artisti del calibro di Victor Hugo, Verlaine e Baudelaire. Oppure, pensiamo ai numerosi musei disseminati per la città, come quelli del complesso reale di Belle Arti, che conservano dipinti di Van Gogh e Gauguin, Bosch, Rubens e Van Dyck.

Ma prenotare un hotel a Bruxelles per una vacanza è anche l’occasione per conoscere due simboli della capitale: l’Atomium e la tradizione locale legata al fumetto, conosciuto anche come “la nona arte”. L’Atomium, costruito nel contesto dell’Esposizione Universale del 1958, è diventato una delle costruzioni più emblematiche di Bruxelles: alto ben 102 metri ed edificato con 2400 tonnellate di acciaio, presenta una struttura formata da nove sfere collegate tra loro e ricoperte di alluminio. Le nove sfere rappresentano i nove atomi di un cristallo di ferro e costituiscono un omaggio all’atomo e alla scienza. Includendo una visita all’Atomium nel proprio itinerario di viaggio, si potrà provare l’esperienza di una camminata fra tubi e sfere che si inerpicano nel cielo e assistere alle mostre e agli eventi organizzati in questo contesto davvero inconsueto. La sfera più alta, poi, consente di godere di un suggestivo panorama su tutta la città, mentre La Sfera dei Bambini è un vero e proprio paradiso per i più piccoli.

Dalla scienza all’arte dei fumetti. Sarebbe, infatti, uno spreco alloggiare in un hotel a Bruxelles e non immergersi nel magico mondo dei fumetti della capitale. Il Belgio, infatti, vanta una lunga e onorata tradizione nel fumetto e alcuni dei suoi designatori hanno generato personaggi cult dell’infanzia, come i Puffi, Zagor, Tintin e Lucky Luke. Per questo, vale davvero la pena visitare il Centro Belga del Fumetto, ospitato nella splendida cornice di un edificio simbolo dell’Art Nouveau, disegnato da Victor Horta e conosciuto un tempo come Waucquez Warehouse: all’interno di questo museo, si possono ammirare le tavole originali dei fumetti, riproduzioni, ristampe delle prime edizioni e la biblioteca dedicata al genere.

L’Atomium di Bruxelles
L’Atomium di Bruxelles

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