A #Natale regala un libro di sport

Un libro è uno dei regali più belli che si possono trovare sotto l’albero. Magari un bel libro di sport. Ce ne sono tantissimi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si va dalle varie biografie, ai libri che parlano di imprese sportive del passato, fino a quelli che ci consigliano i trucchi per migliorare le nostre capacità. Nel mio piccolo provo a consigliare alcuni libri che potrebbero fare al caso vostro. Partendo ovviamente dal basket, che come sempre ci offre un’ampia scelta.

Sono passate poche settimane dal comunicato in cui Kobe Bryant annunciava il suo addio al basket alla fine della stagione 2016. Per questo il primo libro che mi sento di consigliarvi è “Un italiano di nome Kobe“, scritto dal bravissimo Andrea Barocci, che nelle 225 pagine del libro ha romanzato la storia di un campione che a sette anni si calava dal balcone della villetta dove viveva per correre verso il campetto all’aperto dei padri Stimmatini di Rieti e che a nove anni costruiva canestri improvvisati in un parcheggio di Pistoia. Avevo già parlato di “Pokerface. Da San Giovanni in Persiceto al titolo NBA“, il libro in cui Marco Belinelli racconta, assieme al giornalista Alessandro Mamoli, la sua incredibile ascesa nell’Olimpo del basket. Voliamo in Lituania per la biografia del grandissimo Sarunas Jasikevicius che in “Vincere non basta. La mia vita, il mio basket” racconta la sua storia con la palla a spicchi tra le mani. Passiamo poi ad un libro di Federico Buffa, “Black Jesus. The anthology“, in cui l’Avvocato ci introduce in una realtà per noi italiani assolutamente aliena, tratteggiando ritratti sempre interessanti di un buon numero di personaggi più o meno fondamentali del basket americano, dalle stelle più affermate della lega professionistica ai miti delle high school. Andiamo invece più sul tecnico con il libro “Basket” di Ettore Messina, in cui il neo allenatore della Nazionale ci parla della difesa a uomo ed a zona, del contropiede, dell’attacco e della preparazione della squadra. La lista potrebbe andare avanti all’infinito con “Dream Team” di Jack McCallum oppure “Michael Jordan, la vita” di Roland Lazenby.

"Un italiano di nome Kobe" di Andrea Barocci
“Un italiano di nome Kobe”

Passiamo ora al calcio. Partiamo da “The Best“, la biografia del grande George Best, il giocatore che all’apice del suo successo fu battezzato “il quinto Beatle” e che fu anche il primo calciatore popstar della storia. Altra biografia, quella di Eric Cantona, che viene raccontato da in “Cantona. Come è diventato leggenda” di Daniele Manusia, che fa un ritratto a 360° del principale protagonista della rinascita sportiva del l Manchester United negli anni ’90 che prese a calci e pugni un tifoso del Crystal Palace nel gennaio del 1995. Anche in questo caso troviamo tra gli autori il grande Federico Buffa che con Carlo Pizzigoni ci racconta “Storie mondiali. Un secolo di calcio in 10 avventure“, svelando 10 avventure calcistiche attraverso un racconto inedito ed entusiasmante della vita, dello spettacolo e delle emozioni che ruotano attorno al pallone. Chiudiamo con Sir Alex Ferguson, il più grande allenatore nella storia del calcio inglese, che si racconta per la prima volta in “La mia vita“.

Sir Alex Ferguson, "La mia vita"
Sir Alex Ferguson, “La mia vita”

Passiamo agli “altri sport”, un termine che non uso per sminuire quanto non sia basket o calcio, ma solo per semplificare questo lungo paragrafo. Inizio con il Tennis, con il nuovo libro che parla di Andrè Agassi. Dopo il successo dell’autobiografia “Open“, questa volta è stato il padre del famoso tennista americano a pubblicare un libro intitolato “Indoor. La nostra storia“, dove parla di come ha coltivato il sogno di fare di uno dei suoi quattro figli un grande tennista. Riuscendoci. Restiamo al Tennis con un interessante libro del giocatore che da qualche anno sta dominando la sena mondiale del tennis. Novak Djokovic ci racconta come ha fatto a diventare improvvisamente il numero uno al mondo nel suo libro intitolato “Il punto vincente. La mia strategia per l’eccellenza fisica e mentale“. Passiamo poi al ciclismo con “The Fall“, un libro in cui la scrittrice Juliet Macur parla dell’ascesa e della caduta di Lance Armstrong attraverso i racconti di prima mano rilasciati da oltre un centinaio di persone, fra cui parenti e famigliari a cui da tempo il texano aveva voltato le spalle. Passiamo ai motori con Valentino Rossi, raccontato in un giorno dal bravissimo Giorgio Terruzzi che in “Grazie Valentino” scrive una lettera ad uno dei più grandi campioni della storia del motociclismo. Chiudo con un mito dell’automobilismo, Enzo Ferrari, a cui Pino Allievi ha dedicato un libro il cui titolo è ripreso da una frase del grande Drake: “Il secondo è il primo dei perdenti“.

Il punto vincente. La mia strategia per l'eccellenza fisica e mentale
Il punto vincente. La mia strategia per l’eccellenza fisica e mentale

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