Basket: La Reggio Emilia dei giovani italiani in testa alla classifica in serie A

La Pallacanestro Reggiana, guidata dai sui giovani italiani, volta in testa alla classifica della Serie A di Basket grazie ad una grande vittoria per 77-76 sui Campioni d’Italia dell’Olimpia Milano. La squadra allenata da Max Menetti ha conquistato la sua quarta vittoria in cinque partite, raggiungendo la vetta della classifica che condivide con la Dinamo Sassari (domenica il primo stop a Cantù per la squadra di Meo Sacchetti) e con una sorprendente Reyer Venezia.

Ovviamente non ci sono solo giovani ed italiani nella Grissin Bon di Reggio Emilia, perchè un contributo importante arriva anche dall’esperienza e dalla classe di Rimantas Kaukenas e Kristoff Lavrinovic e dal talento e l’estro di Taylor. Ed anche se non è bello parlare degli assenti, bisogna anche evidenziare come questi risultati di inizio stagione stiano arrivando con Drake Diener ai box per infortunio, un giocatore che in estate è stato il colpaccio del mercato di Reggio Emilia.

Giovani ed italiani. Menetti contro Milano ha iniziato la partita schierando in quintetto 4 italiani su 5 giocatori, con Mussini, Cinciarini, Polonara e Cervi che erano affiancati da Donell Taylor. Dalla panchina poi ha dato il suo grosso contributo anche Amedeo Della Valle che partita dopo partita sta prendendo sempre più confidenza nei propri mezzi, risultando spesso e volentieri determinante per le sorti della sua squadra. Non sono entrati in campo invece i giovani Pini e Rovatti. Quindi i giocatori bravi nascono anche in Italia, bisogna solo avere il coraggio di mandarli in campo e soprattutto la bravura di insegnare loro a stare in campo. Senza bisogno di tante regole e restrizioni, chi è bravo ed ha talento gioca comunque.

Cervi in difesa su Gentile
Cervi in difesa su Gentile

A Reggio Emilia abbiamo Cinciarini che con i sui 28 anni inizia ad essere un giocatore esperto in Serie A, mentre Cervi e Polonara di anni ne hanno 23 con qualche buona stagione alle spalle in Serie A. Della Valle invece di anni ne ha 21 ed è tornato in Italia la scorsa primavera dopo un paio di anni di esperienza negli States che l’ha formato sia a livello tecnico che caratteriale. Il più piccolo della truppa è Federico Mussini, classe ’96, 18 anni compiuti a Marzo che la Serie A l’ha già assaggiata nella scorsa stagione.

Basta andare a vedere il tabellino per capire quanto sono stati importanti gli italiani nella vittoria ottenuta contro Milano, dove il contributo degli italiani è stato il seguente: Cinciarini 13, Della Valle 12, Polonara 9, Cervi 7 e Mussini 3. Alla fine 44 punti sui 77 totali della squadra. In totale i 5 italiani sono stati in campo per 135′ di gioco sui 200′ totali, per una quota pari al 67,5%.

Hanno completato lo score i due vecchietti lituani, con Kaukenas che con i suoi 16 punti è stato il top scorer dell’incontro mentre Lavrinovic si è fermato 8. Il colored americano Donell Taylor ha chiuso la partita con 9 punti.

Restando in tema italiani è da segnalare anche il tiro da 3 punti della vittoria messo a segno da Simone Fontecchio (classe ’95, 19 anni) nella vittoria della Virtus Bologna sul campo di Pistoia. Tra i toscani stavolta non era nei 12 il baby Davide Moretti (classe ’98), che qualche settimana fa aveva esordito in Serie A ad appena 16 anni.

Italian Connection a Reggio Emilia
Italian Connection a Reggio Emilia

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