Basket: Proli, l’Olimpia e la pazienza

Livio Proli, l’Olimpia Milano e la pazienza. L’unico modo per mettere insieme queste tre cose sarebbe quello di scrivere che ormai la pazienza nei confronti di Livio Proli e dell’Olimpia Milano è finita da un pezzo. Ed invece no, perchè in un’intervista lasciata alla Gazzetta dello Sport il presidente della gloriosa Olimpia Milano chiede pazienza ai tifosi dicendo di sentirsi in debito con il signor Giorgio Armani. Così ad occhio il quadro sembra una barzelletta, perchè dopo anni di insuccessi nei quali gli investimenti del boss della moda milanese sono stati a dir poco esorbitanti riuscire ad avere il coraggio di chiedere pazienza è quantomeno imbarazzante.

Dopo che negli ultimi anni l’Olimpia Milano ha subito delle vere e proprie batoste sul campo da Siena e talvolta anche da Cantù, quest’anno ci si aspettava che i pluritolati meneghini ammazzassero il campionato italiano di basket e che tornassero a competere ad alti livelli anche in Eurolega. In campionato invece la classifica piange, con un modesto e provvisorio settimo posto frutto di 7 vittorie e 6 sconfitte. In Eurolega invece l’avventura è giunta al termine in un girone ampiamente alla portata della squadra di Scariolo che fornito una serie di prestazioni a dir poco imbarazzanti.

Proli e Scariolo in coppia hanno completamente sbagliato il faraonico mercato estivo. Cook è già stato tagliato, Hendrix è stato sospeso e Stipcevic girato a Pesaro. Pronto con le valigie in mano c’è anche Giachetti, mentre relegato in panchina soggiorna Gianluca Basile. Probabilmente solo il contratto milionario di Scariolo ha fatto passare indenni e Don Gel tutti queste mancanze. Addirittura, per salvare la panchina, pare che Scariolo abbia portato la Società al licenziamento di Fabrizio Frates, ovvero l’unico possibile candidato al ruolo di traghettatore della squadra per la seconda parte della stagione.

Il rimedio secondo l’Olimpia Milano dovrebbe essere Marques Green. Il play tascabile ex Avellino è stato ingaggiato fino al termine della stagione. Veramente Scariolo pensa che per vincere (perchè è l’unica cosa che deve e può fare) basterà il folletto della Pennsylvania?

La svolta della stagione a mio avviso può arrivare solo in un modo, ovvero vincendo la Coppa Italia. Milano la giocherà in casa ed ormai a due giornate dal termine del girone di andata ha la qualificazione praticamente in tasca. Giocarla in casa è un vantaggio non indifferente e vincerla darebbe sicurezza e stimoli ad una squadra che fino ad oggi è stata senza dubbio la peggiore del campionato.

L’unico dubbio che rimane è l’evidente sensazione che la squadra non sia più in sintonia con il coach. Ogni volta che i giocatori scendono sul parquet sembrano dei corpi estranei con Scariolo che appare incapace di guidarli e di gestirli.

Riusciranno Scariolo e Proli a salvare Milano dall’ennesima stagione fallimentare? Ed i tifosi avranno ancora pazienza? Con la Coppa Italia in bacheca forse sì, altrimenti sarà veramente dura.

Livio Proli e giorgio Armani
Livio Proli e giorgio Armani

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