Birra di Fiemme, una birra artigianale del Trentino Alto Adige

E’ tempo di Natale e di mercatini natalizi, quindi ho deciso di fare un salto in Trentino Alto Adige dove viene prodotta la Birra di Fiemme, una birra artigianale nata nel 1999 dalla passione di Stefano Gilmozzi che, recuperando un’antica tradizione ormai quasi estinta, ha iniziato a produrre una birra “unica”, perchè fatta con i luppoli migliori e malti selezionati.

Da sempre affascinato dai misteri della trasformazione e fusione delle materie prime Stefano Gilmozzi ha trovato nella storia locale, ed in particolare nella presenza nelle limitrofe Predazzo (Tn)e Fontane Fredde (Bz) di birrifici artigianali, famosi ma dimessi, lo stimolo per iniziare questa appassionante avventura. Il risultato è la “Birra di Fiemme“, dissetante, di media amarezza, con un tenue aroma di luppolo ed un retrogusto asciutto leggermente acidulo e fruttato. Una birra volutamente non pastorizzata che, priva di conservanti e stabilizzanti, è un boccale pieno di Natura.

Stefano Gilmozzi ha appreso il mestiere carpendo i segreti di vari mastri birrai in Alto Adige e in Germania, segreti che poi ha sfruttato per dare vita alla sua birra artigianalmente, la Birra di Fiemme.  Per produrla vengono utilizzate solo materie prime di qualità, ed è per questo che vengono impiegate energie e viene speso molto tempo nella ricerca dei malti e dei luppoli giusti. Una volta fatta queste selezione è più facile fare le ricette per produrre delle ottime birre. Da questa volontà dal 2011 Stefano Gilmozzi ha un suo campo di orzo a Verona. Volendo una birra unica e controllata al 100% ha deciso di avviare direttamente la produzione dell’ orzo, in modo da poter seguire al meglio tutte le fasi di lavorazione, dalla materia prima al prodotto finito.

Birra di Fiemme
Birra di Fiemme

Le birre prodotte si distinguono tra quelle tradizionali e quelle legate al territorio. Le tradizionali sono la Larixbier, la  Kellerbier e la Weizenbier. Le prima deve il suo nome al colore, in quanto la Larixbier deriva dalla parola Larix che in latino significa larice. La Kellerbier ha origine dalla parola tedesca Keller che significa cantina, ed è quindi pensata come una “birra di cantina”, ed è una birra non filtrata, si presenta leggermente opalescente di colore giallo paglierino con un cappello di schiuma bianca e di media persistenza. La Weizenbier ha il nome del tipo di birra, che letteralmente significa birra di frumento.

Ma visto che siamo vicini al Natale voglio spendere qualche parola in più per la birra di Natale. Questa birra particolare viene prodotta solo una volta all’anno per le feste natalizie ed è una birra ad alta fermentazione di colore ambrato, caratterizzata dal malto di segale e coriandolo, che aggiunti al malto d’orzo e luppolo, conferiscono alla birra una morbidezza particolare, oltre che un aroma delicatamente speziato, con note di frutta secca e anice stellato. La birra di Natale, che ha un grado alcolico del 5.8%, si presta particolarmente per accompagnare i dolci tipici delle feste come panettone e pandoro.

birra di Natale
birra di Natale

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del birrificio: Birra di Fiemme

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