Cantù esonera Corbani. Ma davvero il basket italiano aveva bisogno di Gerasimenko?

La Pallacanestro Cantù ha comunicato attraverso una breve nota sul suo sito ufficiale di aver “sollevato dall’incarico il capo allenatore Fabio Corbani“. La Società ha aggiunto anche che la squadra sarà temporaneamente guidata dal vice allenatore Nicola Brienza. A seguire i classici ringraziamenti della Società al coach esonerato, dove si augurano a Corbanile migliori fortune per il prosieguo della sua carriera“. E magari anche Buon Natale.

Ovviamente la decisione dell’esonero del coach è stata presa dal nuovo proprietario russo Dmitry Gerasimenko del quale avevamo apprezzato nelle settimane scorse gli interventi duranti i time-out della sua squadra, con tanto di consigli tecnici ai giocatori. A quanto pare il prossimo allenatore dei canturini sarà Sergey Bazarevich, storica stella dell’Unione sovietica negli anni’80.

Ed allora la domanda sorge spontanea: davvero il basket italiano aveva bisogno di Gerasimenko?

Il magnate russo ha portato un sacco di rubli a Cantù ed è una notizia di pochi giorni fa la volontà da parte di Gerasimenko  di acquistare lo storico Pianella rilevandolo dalla famiglia Corrado (si parla di una proposta di acquisto vicina ai 2 milioni di euro). Ma credo che per fare del buon basket ci voglia ben altro. Credo che il nostro movimento possa andare avanti senza un personaggio di questo genere. Credo che una Società storica come Cantù potesse farne a meno, magari abbassando il profilo ed accontentandosi di vivacchiare a metà classifica, piuttosto che dover sperare nei soldi di un egocentrico magnate che da un giorno all’altro potrebbe anche decidere di mollare la baracca e tornarsene nel suo paese.

Mi aveva fatto specie vedere intervenire Gerasimenko durante i time-out per dare consigli ai giocatori. Non credevo che una cosa del genere potesse succedere in serie A.

Mi dispiace soprattutto vedere che ad un bravissimo allenatore come Fabio Corbani non viene data la possibilità di portare avanti un lavoro iniziato appena 4 mesi fa.

Secondo me il basket italiano non aveva bisogno di Gerasimenko.

Fabio Corbani
Fabio Corbani

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *