D’Antoni tra Gallinari ed Anthony

Scricchiola ogni giorno di più la panchina di Mike D’Antoni che vede il suo futuro nella Grande Mela minacciato dalle pessime prestazioni della propria squadra. Tutto è iniziato con la famosa trade che portò Carmelo Anthony a New York ed il nostro Danilo Gallinari a Denver.

Alcuni rumors americani dicono che per la prossima stagione sia già stato prenotato un certo Phil Jackson che tornerebbe a New York dove con la maglia dei Knicks ha giocato 732 partite vincendo anche due titoli NBA. Sinceramente vedo difficile un’operazione del genere, a meno che il coach più vincente di sempre non riceva carta bianca in sede di mercato dove l’attuale dirigenza sta combinando un disastro dopo l’altro.

New York dopo il famoso scambio che a posteriori si è rivelato sbagliato, ha pasticciato un’pò anche nel mercato estivo. Ha portato in squadra Chandler, ma praticamente è rimasta senza playmaker, lasciando andare via Billups e restando con il rookie Shumpert in cabina di regia in attesa che il vecchio Baron Davis torni in campo. Chi ha deciso questi movimenti? Coach Mike D’Antoni era convinto di queste scelte oppure ha dovuto sottostare al volere della sua dirigenza?

Ma torniamo in campo, torniamo a Danilo Gallinari e Carmelo Anthony. Sabato scorso c’è stato il ritorno del Gallo a New York da avversario. Beh, chiedete a Mike D’Antoni come è andata. Denver ha vinto dopo due overtime ed ovviamente il miglior giocatore in campo è stato proprio lui, Danilo Gallinari, che al Madison Square Garden ha segnato il suo carrer high in NBA con 37 punti che si sono rivelati decisivi per le sorti dell’incontro. Dall’altra parte un Anthony semplicemente imbarazzante ha chiuso con 10/30 al tiro ed ha dimostrato ancora una volta di essere il vero problema di questi Knicks. Si vocifera di possibili trade che vorrebbero lontano da NY Amare Stoudamaire per portare al Madison un playmaker, ma probabilmente sarebbe più giusto allontanare Carmelo e provare a portare in squadra almeno un paio di giocatori che possano far sembrare quella di Mike D’Antoni una squadra.

A meno che la stagione non prenda una svolta favorevole, questi saranno quindi gli ultimi mesi di D’Antoni sulla panchina newyorkese. Intanto Gallinari è il Re di Denver ed inizia a sognare un futuro da All Star. Nella Grande Mela il giocatore con la casacca n°7, al secolo Carmelo Anthony, sta diventando lo zimbello della squadra e della città.

Gallinari ha dominato Anthony anche difensivamente

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