E’ sparito il Mago. Ed ora i Knicks vogliono tagliare Bargnani

C’era una volta un giocatore che era considerato il miglior prospetto del basket italiano. All’anagrafe il suo nome è Andrea Bargnani, ma nel Mondo del Basket era conosciuto da tutti semplicemente come “Mago“. Ed Andrea, per rendere giustizia al suo soprannome, ha messo in scena uno dei numeri più spettacolari degno dei migliori maghi al Mondo, ed è sparito dai campi da Basket. Presto il suo nome potrebbe sparire anche dal roster dei New York Knicks che lo hanno messo ufficialmente sul mercato assieme al suo contratto da 11,5 milioni di dollari che scade il 30 Giugno 2015.

L’ascesa in Italia

Bargnani si forma nella Stella Azzura Roma, dove giovanissimo attira su di sé l’attenzione di molte squadre, tra cui la Benetton Treviso che lo ingaggia nel 2003. Con i veneti gioca 3 campionati di serie A vincendo lo Scudetto nel 2006 ed al termine della stagione decide di provare il grande salto nella NBA.

Il Draft del 2006

Bargnani è stato scelto al n°1 dai Toronto Raptors nel Draft del 2006, un Draft nel quale al n°2 venne chiamato LaMarcus Aldridge, mentre al n°6 toccò allo sfortunato Brandon Roy ed al n°8 un certo Rudy Gay. C’era anche Rajon Rondo da Kentucky che finì a Boston (via Phoenix) con la chiamata n°21. Al suo arrivo nella NBA viene paragonato in prospettiva a Dirk Nowitzki.

Toronto Raptors

Il peso della scelta n°1 si fa sentire sulle spalle del giovane Bargnani ed il talento italiano fa fatica nelle sue prime due stagioni in Canada. Nella sua terza stagione a Toronto il Mago inizia a trovare continuità di rendimento ed i suoi numeri iniziano a salire. La consacrazione avviene nella stagione 2010/2011, quando con la partenza di Chris Bosh (per Miami) diventa il capitano ed il leader dei Raptors. Finisce la stagione con 21,4 punti e 5,2 rimbalzi di media a partita, medie che conferma anche nella stagione successiva (quella del lockout NBA) dove però chiude la stagione anzitempo per infortunio. La sfortuna lo perseguita anche l’anno successivo nel quale riesce a collezionare appena 35 presenze. E’ l’inizio della parabola discendente del Mago che a fine stagione viene ceduto ai New York Knicks.

La Grande Mela

In quasi due stagioni a New York le presenze di Andrea Bargnani sono state appena 44 in totale. 42 risalgono alla scorsa stagione, mentre quest’anno il giocatore italiano si è visto in campo in appena due occasioni. Ai Knicks è già iniziata l’ennesima rivoluzione con la trade che ha portato lontano dalla Grande Mela già due giocatori: JR Smith ed Iman Shumpert. Il terzo della lista potrebbe essere proprio Andrea Bargnani. Nonostante Derek Fisher lo considerasse un giocatore importante per il “triangolo” dei suoi Knicks, la costante assenza di Bargnani ed il suo contratto in scadenza a Giugno hanno portato la dirigenza (leggi Phil Jackson) a prendere la decisione di liberarsi del giocatore italiano il prima possibile. Quindi fino al 19 Febbraio 2015 i Knicks proveranno a cedere il suo contratto pensate, ma nel caso in cui non dovessero riuscirci a New York potrebbero decidere di tagliarlo (pagandogli lo stipendio da qui a fine anno). In quel caso Bargnani per 48 ore potrebbe essere chiamato solo da Philadelphia (l’unica squadra che ha spazio salariale). Al termine delle 48 ore il Mago diventerebbe free agent e sarebbe libero di accasarsi dove meglio crede.

Il futuro?

Ma la domanda che tutti si fanno è quella legata al futuro di Andrea Bargnani. Che ne sarà della sua carriera? Riuscirà a trovare ancora spazio nella NBA? Oppure deciderà di far ritorno in Europa? A quasi 30 anni il tempo per fare qualcosa di importante è quasi scaduto ed è un peccato che un giocatore con le sue potenzialità fino ad ora non abbia espresso quello che in molti si aspettavano da lui. Il carattere schivo ed il suo linguaggio corporeo non l’hanno aiutato, così come non è stato aiutato dalle squadre in cui ha giocato in questi anni. I Raptors sono sempre stati una squadra di medio livello prima della sua partenza, mentre sui Knicks è meglio sorvolare. Sicuramente Bargnani ha ancora la possibilità di trovare un contratto importante nella NBA e ci sono diverse squadre alle quali potrebbe far comodo nel caso in cui risolvesse i suoi problemi fisici. Tra le squadre che potrebbero essere interessate al Mago ci sono anche i Cleveland Cavs di Lebron James allenati da David Blatt. Per una stagione David Blatt allenò il Mago a Treviso ed in quell’occasione arrivò l’ultimo Scudetto dell’era Benetton. Magari le strade dei due potrebbero ricongiungersi. L’alternativa è quella di tornare in Europa per provare a chiudere la carriera da top player europeo provando a mettere in bacheca qualche altro trofeo.

L’importante è che ora Andrea Bargnani prenda in mano la bacchetta del Mago tornando a calcare i campi da Basket dai quali manca da troppo tempo.

Bargnani in maglia Knicks. Lo rivedremo in campo a NY?
Bargnani in maglia Knicks. Lo rivedremo in campo a NY?

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