#Eurobasket2013: una grande Italia batte anche la Grecia

Non si ferma la marcia azzurra nel Campionato Europeo 2013. Dopo le vittorie contro Russia, Turchia e Finlandia ieri è arrivato anche il successo contro la Grecia che qualifica matematicamente gli azzurri al secondo turno. Una vittoria importante, ottenuta contro una delle squadre che da tutti è considerata una formazione da medaglia, ma che soprattutto permette agli azzurri di accedere alla seconda fase a punteggio pieno con 4 punti in classifica.

Ci sarebbe tanto da dire su questa squadra che si è presentata agli Europei con le assenze di Gallinari, Bargnani ed Hackett che probabilmente insieme a Belinelli e Datome avrebbero dovuto formare il quintetto azzurro.

Partiamo quindi dalla cosa più importante in questo sport: la Squadra. Squadra con la S maiuscola, perchè già da prima della partita di esordio si vedeva che questo era un gruppo unito dentro e fuori dal campo. Ovviamente non basta questo per vincere le partite, ma è una base solida su cui costruire una Squadra.

Passiamo poi all’allenatore, che ha plasmato la squadra come ha fatto vedere di saper fare nel corso degli anni senesi. Dover cambiare sistema di gioco a causa delle defezioni non è stato facile, ma Pianigiani ed il suo staff hanno fatto vedere di aver reagito bene e di aver mutato la squadra secondo il materiale a loro disposizione. Ovviamente sono stati bravi anche i giocatori ad adattarsi, con Datome che è passato a giocare da Ala Grande, ruolo nel quale si è trovato a giocare in alcune situazioni anche Alessandro Gentile ad esempio, oppure con Melli che ha dovuto giocare da Centro. Il lavoro del coach non si è visto solo in attacco, ma anche e soprattutto in difesa, con gli azzurri che sono sembrati una squadra di club più che una Nazionale.

La fortuna di questa Nazionale è quella di avere molti  giocatori con tanti punti nelle mani che posso segnare con continuità. Belinelli in primis, ma anche Gentile, Aradori, capitan Datome e Diener. Ed anche Cinciarini sta dando una grande mano da questo punto di vista, con le sue prestazioni (e la sua fiducia) che stanno crescendo giorno dopo giorno. Sotto canestro c’è Cusin che sta facendo la voce grossa sia in attacco che in difesa garantendo punti, rimbalzi e intimidazione difensiva. Con lui vicino a canestro si è alternato Nicolò Melli che sta facendo vedere tutto il suo potenziale.

L’importante ora è continuare a pensare giorno per giorno al prossimo avversario, giocando liberi di testa con la consapevolezza che ogni volta i ragazzi se la possono giocare con tutti.

Devo spendere delle belle parole per Marco Belinelli che ha dimostrato di aver completato quel processo di maturazione grazie al quale ora è veramente un Grande Giocatore. E’ un vero leader in campo, riesce a giocare sia per se stesso che per i compagni, ed è diventato decisivo anche in difesa. A questo ha aggiunto anche un’altra caratteristica che lo rende un giocatore fuori categoria a livello europeo. Belinelli ha dimostrato di poter essere il giocatore dell’ultimo tiro, il famoso clutcher, come ha dimostrato in più di una circostanza in queste prime 4 partite.

Una menzione speciale va anche a Datome e Gentile. Gigi in alcune circostanze è letteralmente immarcabile, come ad esempio in post basso dove sta portando a scuola gli avversari. Gentile è il giocatore sfacciato di cui questa nazionale aveva un immenso bisogno e la schiacciata in faccia a Bourussis ha fatto vedere a tutti che coglioni abbia questo qua che come ha detto Boscia, nel giro di un paio di anni sarà in NBA.

Stasera con la Svezia c’è l’ultima partita del girone che per gli azzurri non conta niente. Sarà utile per dare un’pò di fiato a chi ha avuto poco tempo per tirare il fiato in queste prime partite, Datome in primis. Questo non vorrà dire scendere in campo senza il pensiero al risultato, perchè come sempre “vincere aiuta a vincere” ed anche stasera la squadra di Pianigiani cercherà di portare a casa i due punti in palio.

4 su 4 per gli Azzurri ad #Eurobasket2013
4 su 4 per gli Azzurri ad #Eurobasket2013

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