Europei: altro che “biscotto”….

La Nazionale italiana ieri pomeriggio ha ottenuto il secondo pareggio consecutivo nella partita contro la Croazia– 1-1 il risultato finale con i croati che hanno raggiunto gli azzurri al 72′ su una grave disattenzione di Chiellini, dopo che nel primo tempo gli azzurri erano passati in vantaggio grazie ad una punizione di Pirlo.

Oggi tutti o quasi parlano di “biscotto“, memori degli Europei 2004 quando l’Italia uscì subito dalla competizione anche grazie al pareggio per 2-2 tra Svezia e Danimarca.

Bisognerebbe parlare invece di una squadra che per due volte si è fatta raggiungere dagli avversari e che soprattutto ieri non ha saputo chiudere una gara in cui ha prodotto molto più dei croati, senza però riuscire a concretizzare come avrebbe dovuto le palle gol a disposizione. Per passare il turno ora servirà prima di tutto vincere contro il Trap, ormai fuori dall’Europeo dopo le 2 sconfitte rimediate da Croazia e Spagna.

Tornando al discorso “biscotto”, troppo facile parlare di quello, ma soprattutto abbastanza imbarazzante e strano leggere la “storia” dei commenti del portiere della Nazionale, Gianluigi Buffon, che sull’argomento cambia spesso idea.

Europei 2004: “È uno schifo, uno scandalo a livello mondiale”. “E pensare -dice – che il calcio, non essendo solo soldi, dovrebbe dare insegnamenti ed esempi. Invece dopo questo pareggio cosa penseranno i giovani? Che è giusto mettersi d’accordo anche per vincere la Coppa della Parrocchia a 13 anni. Sono sorpreso, e molto amareggiato. È andato tutto come previsto, ma in questo girone dell’Europeo ha perso soprattutto lo sport. Comunque il calcio è un ruota che gira, spero prima o poi di poter rendere pan per focaccia“.

Maggio 2012, quando parla delle presunte combine del suo allenatore Antonio Conte, il concetto espresso dal portiere è  piuttosto chiaro: “Per chi conosce il calcio e vive il calcio può già avere in mente cosa accade in certe situazioni. Non è nulla di negativo o nulla che fa pensare alla malavita. Se due squadre pensano di pareggiare sono affari loro, in alcuni casi si dice: meglio due feriti che un morto. E’ chiaro che le squadre entrano in campo per giocarsi la partita ma ogni tanto qualche conto è giustificato farlo.

Ora, dopo il secondo pareggio, è sicuro che con una vittoria contro il Trap l’Italia passerà il turno. A meno che Spagna e Croazia non pareggino per 2-2, 3-3 e così via….. altrimenti, gli azzurri di Prandelli saranno eliminati. Speriamo che non si verifichi una situazione del genere, ma in quel caso Buffon che direbbe???

Concludendo, pensiamo a battere l’Irlanda, squadra ampiamente alla nostra portata. Forza azzurri!!!

Euro2012: Italia-Croazia 1-1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *