Gli schiaffi dello Sport al Razzismo

La giornata sportiva di ieri ha visto dare due grossi schiaffi al razzismo. Il primo lo ha dato Dani Alves, giocatore del Barcellona, nel corso della partita giocata dai catalani contro il Villarreal al Madrigal. Il secondo lo hanno dato i giocatori dei Los Angeles Clippers, nel corso di gara-4 del primo turno dei playoff NBA giocata contro Golden State.

Ieri pomeriggio durante la partita tra Villareal e Barcellona giocata al Madrigal di Villareal il protagonista è stato Dani Alves. Dagli spalti gli è stata lanciata una banana in segno di disprezzo. Il giocatore con molta naturalezza ha raccolto la banana e se l’è mangiata, sollevando così un’ondata di solidarietà e moltiplicando le condanne contro questi atteggiamenti razzisti e discriminatori di cui purtroppo siamo spettatori anche all’interno degli impianti sportivi. Su Twitter si è diffuso molto rapidamente l’hashtag #somostodosmacacos, ovvero “siamo tutti scimmie“, con Neymar in poleposition. Il compagno di squadra e connazionale poi si è fatto fotografare insieme al figlio con in mano una banana, invitando tutti a fare lo stesso: “Per dare il mio contributo perché tutto questo finisca, ho deciso di fare come Dani Alves…..“.

Dani Alves si mangia la banana al Madrigal
Dani Alves si mangia la banana al Madrigal

Uno schiaffo al razzismo è arrivato anche dalla NBA, in particolare dai Clippers. Dopo le clamorose dichiarazioni razziste rilasciate da Donald Sterling, proprietario dei Los Angeles Clippers, si è mobilitato il mondo della NBA. Primi fra tutti i giocatori dei Clippers, che nel corso di gara-4 del primo turno playoff contro i Golden State Warriors si sono tolti la divisa della squadra al loro ingresso in campo per il riscaldamento, lasciandola per terra al centro del campo. Non portare gente di colore alle partite, neanche Magic Johnson” è una delle frasi incriminate attribuite a Sterling che a quanto pare ha rincarato la dose con la stampa americana che si è scagliata contro il proprietario dei Clippers. “Se queste dichiarazioni sono vere sono inaccettabili per il nostro campionato” ha commentato LeBron James, mentre Michael Jordan ha affermato di essere “assolutamente disgustato dal fatto che il proprietario di una squadra possa avere opinioni così malate e offensive“.

Neymar si mangia la banana con il figlio in braccio
Neymar si mangia la banana con il figlio in braccio

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