I San Antonio Spurs sono i Campioni NBA 2014

La Finale NBA 2014 era quella della rivincita dei San Antonio Spurs sui Miami Heat. E dopo 5 entusiasmanti partite la rivincita è arrivata, puntuale come un orologio, con la squadra allenata da Coach Popovich che ha chiuso la pratica in sole 5 partite, mettendo il sigillo a questa fantastica stagione con il 104-87 con cui i texani hanno battuto gli Heat.

Sarebbero tantissimi i temi da affrontare dopo questo stupendo epilogo che ha visto trionfare la miglior squadra della Lega, guidata dal miglior allenatore della Lega che ha avuto la meglio sui campioni uscenti a cui non è bastato il miglior giocatore della Lega. Perchè Lebron in questa serie delle NBA Finals è stato lasciato solo e nulla ha potuto contro il talento di una Squadra che ha vinto non solo grazie ai suoi formidabili campioni ma soprattutto grazie al Gruppo ed allo spirito di Squadra. Una squadra in cui tutti hanno messo il loro personale mattoncino per arrivare a costruire questo Titolo NBA 2014.

Marco Belinelli entra nella storia del basket italiano per la seconda volta nel corso dell’anno. Dopo aver vinto la gara del tiro da 3 punti all’All Star Game infatti è diventato anche il primo italiano a mettersi al dito l’anello di campione NBA. Un messaggio forte per tutto il movimento e soprattutto per i giovani, perchè il n°3 degli Spurs ha sudato e tenuto duro per arrivare sul tetto del mondo cestistico. Lui ha voluto gli Spurs, lui ha voluto questo Titolo NBA e nel corso di queste 5 partite è risultato essere una pedina importante per questa splendida squadra.

Per parlare e scrivere dei giocatori dei San Antonio Spurs ci vorrebbe Romanzo. Duncan, Parker e Ginobili hanno scritto un’altra pagina epica di questo sport e della loro carriera. Kawhi Leonard con i suoi 22 anni ha dominato questa serie finale sui due lati del campo ricevendo meritatamente il titolo di MVP della Finals. Boris Diaw ha spiegato pallacanestro a tutti servendo assiste come fossero cioccolatini ai compagni. Patty Mills è stato un demonio sul parquet sia in difesa che in attacco. Splitter ha cancellato la stoppata che l’anno scorso probabilmente segnò l’esito della contesa a favore degli Heat posterizzando Wade in gara-5 e giocando 5 partite di enorme sostanza. Poi c’è stata la macchina da canestri di Danny Green. Abbiamo visto diventare importante anche Matt Bonner e come già detto il nostro Marco Belinelli è stato decisivo (soprattutto in gara-1) per arrivare a questo successo. E poi c’è il manico, quel Greg Popovich arrivato al 5° titolo NBA come Duncan, un vero Maestro di questo sport che ancora una volta ha lasciato il segno.

Kawhi Leonard MVP delle Finals 2014
Kawhi Leonard MVP delle Finals 2014

Se guardiamo agli sconfitti invece troviamo un Lebron James lasciato solo sull’isola, tanto per utilizzare una rase del grande Federico Buffa. LBJ ci ha provato, ma da solo contro questi Spurs non ce l’avrebbe fatta nessuna. Bosh e Wade sono stati impresentabili, Allen non è riuscito ad incidere, Chalmers è stato imbarazzante, ed anche il supporting cast non è stato all’altezza di quanto aveva fatto vedere negli ultimi due anni.

Ed ora dopo la Finale NBA, con gli Spurs che hanno conquistato il Larry O’Brien Trophy e con gli Heat che lo hanno ceduto agli avversari, inizieranno le domande sul futuro di molti dei protagonisti di questa sfida.

Che faranno i vari Duncan e Ginobili? Chiuderanno la carriera in bellezza, o ci proveranno ancora? E che ne sarà degli Heat dei Big Tree? Chi di loro rimarrà in Florida?

I San Antonio Spurs sono i Campioni NBA 2014
I San Antonio Spurs sono i Campioni NBA 2014

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