Il Basket italiano da Atene 2004 a Londra 2012

Sono passati ormai 8 anni da quello che probabilmente è stato l’ultimo apice del movimento cestistico italiano. Era l’Estate del 2004 quando l’Italia del Basket sfiorava l’impresa olimpica, tornando da Atene con una fantastica medaglia d’argento al collo. La squadra allora guidata da Recalcati chiuse al secondo posto, cedendo in finale all’Argentina di Manu Ginobili e Sconocchini, e davanti a squadra come Stati Uniti e Lituania.

Dicevo che sono passati 8 anni ma sembra un secolo. Prima di quella strepitosa medaglia d’argento, negli anni precedenti l’Italia del Basket si era fatta rispettare anche a livello europeo, visto che le nostre squadre di Club avevano partecipato per 4 anni consecutivi alla Finale di Eurolega riuscendo a vincere in un’occasione con la Virtus Bologna.

Dopo l’argento olimpico era logico pensare che una prestazione del genere, in una vetrina Mondiale (ma soprattutto Nazionale per noi) come le Olimpiadi, sarebbe stata la spinta trainante per il basket italiano. Ed invece da quel momento è iniziato il declino, nemmeno troppo lento, dei nostri colori.

La Nazionale ha iniziato ha perdere colpi, ed il movimento cestistico italiano ha iniziato la sua picchiata verso il basso, salvato in piccola parte solo dalla MensSana Siena che negli utlimi anni ha tenuto alto il nome dell’Italia nel nostro sport.

L’ItalBasket anche acquistando giocatori di caratura mondiale come Bargnani, Belinelli e Gallinari ha perso smalto e brillantezza. Abbiamo visto da casa le Olimpiadi 2008, gli Europei 2009, i Mondiali 2010, chiudendo poi al 17° posto (eliminata nel girone iniziale) gli Europei 2011. E vedremo da casa anche le Olimpiadi 2012 che si giocheranno a Londra fra meno di due settimane.a domanda è questa: vedremo mai la luce in fondo al tunnel? La speranza c’è sempre, ma la situazione sembra sempre più drammatica. Da qualche giorno ha chiuso baracca e burattini anche la Benetton Treviso che non figura più nel Basket di Serie A. Ma ormai è scomparsa anche la Fortitudo Bologna, ed è sparito il Basket a Livorno ed a Napoli.

La Federazione italiana sembra aver perso la bussola ormai da tempo. Si pensa ai parametri, alle continue riforme dei campionati, alle quote di giocatori italiani e stranieri. Ma sembra che da tutto questo non ne venga fuori niente.

E’ solito dire che dalle sconfitte più nere, spesso nello sport nasce il coraggio e la forza per rialzarsi. In giro di coraggio e forza ora come ora ce n’è veramente poca. Rimane la speranza, ma piano piano anche quella si trova sempre con meno frequenza.

Chiudo con il tabellino della famosa semifinale olimpica di Atene 2004. Magari leggendo quello la speranza per il basket italiano non si trova comunque, ma un’pò di pelle d’oca per le splendide emozioni che ci regalarono gli azzurri verrà fuori sicuramente.

Italia-Lituania 100-91 (20-26, 49-43; 73-63)
ITALIA: Basile 31 (1/4, 7/11), Galanda 16 (2/5, 4/5), Marconato 6 (1/4), Righetti (0/2), Bulleri 12(2/7, 2/5); Radulovic 2, Soragna 12 (2/5, 2/2), Pozzecco 17 (1/2, 3/5), Chiacig 4 (2/4), Garri (0/1). N.e.: Rombaldoni, Mian. All. Recalcati.
LITUANIA: Macijauskas 26 (2/4, 6/10), Stombergas 12 (1/3, 3/4), E. Zukauskas 10 (2/4), Lavrinovic 15 (2/3, 3/5), Jasikevicius 9 (2/8, 1/7); M.Zukauskas 8 (1/2, 2/4), Siskauskas 8 (1/7, 0/5), Songaila 6 (2/5), Salenga 1 (0/1), Javtokas. N.e.: Ginevicius, Slanina. All. Sireika.

L’Italia di argento alle Olimpiadi di Atene 2004

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