In #Sardegna c’è voglia di #Birra #Artigianale…..

Nelle ultime settimane su queste pagine vi avevo portato alla scoperta di alcuni dei più interessanti birrifici artigianali della Toscana, presentandovi prima il Birrificio Badalà e poi il Birrificio MOA. Riprenderemo presto il nostro viaggio tra i birrifici artigianali toscani, ma oggi facciamo un salto in Sardegna che si colloca al primo posto tra le regioni italiane per numero di litri bevuti (si parla di oltre 60 litri di birra bevuti ogni anno pro capite).

Facciamo un salto in Sardegna perchè nella bellissima isola italiana non solo si consuma molta birra, ma anche e soprattutto perchè la produzione di birra artigianale è diventato un fenomeno in costante crescita ed evoluzione. Sono infatti molto numerosi i birrifici artigianali sardi che stanno raccogliendo sempre più consensi e parallelamente ai birrifici nascono in tutta l’isola degli eventi che vogliono valorizzare questa splendida bevanda che accompagna gli italiani soprattutto nei mesi estivi.

Tra gli eventi dedicati alla birra artigianale in Sardegna vi segnalo un paio di manifestazioni che si svolgeranno nel mese di Giugno 2015.

La prima è “A Olbia… c’è Fermento“, il Festival delle Birre artigianali di qualità che giunge quest’anno alla sua quarta edizione. La manifestazione è organizzata da l’Associazione Fermento Sardo, ed il suo scopo è quello di far scoprire il mondo delle birre artigianali e di qualità che in Italia, ed in Sardegna in particolare, sta conoscendo un grande sviluppo negli ultimi anni. In totale saranno 20 i birrifici presenti alla manifestazione, con 8 birrifici sardi, 9 birrifici della penisola, 2 birrifici esteri ed 1 birrificio che proporrà la birra senza glutine. E visto che stiamo parlando dei birrifici artigianali della Sardegna, vi elenco gli 8 birrifici sardi che parteciperanno alla manifestazione: BIRRIFICIO HORO – Sedilo (OR), BIRRIFICIO CHEMU – Quartucciu (CA), BIRRIFICIO MARDUK BREWERY – Irgoli (NU), BIRRIFICIO DI CAGLIARI – Cagliari (CA), TERRANTIGA – San Sperate (CA), BREW BAY – Quartu Sant’Elena (CA), BIRRA SCIALANDRONE – Quartu Sant’Elena (CA) e BIRRIFICIO MEZZAVIA – Selargius (CA).

A Olbia… c’è Fermento
A Olbia… c’è Fermento

La seconda manifestazione è “Isola Birra” che si svolgerà il 26 e 27 Giugno 2015 a Quartu Sant’elena. Il festival delle birre artigianali e di qualità giunge quest’anno alla sua quarta edizione e dopo tre anni consecutivi nei quali la manifestazione è stata ospitata a Gonnesa quest’anno si è deciso lo spostamento a Quartu, negli spazi dell’Hotel Setar, dove saranno ospitati birrifici locali, nazionali ed esteri. Nella quarta edizione di Isolabirra sarà dato grande spazio non solo alle eccellenze in campo birrario, ma anche ad altre del settore enogastronomico premiando chi quotidianamente lavora per la ricerca della qualità. In questa quarta edizione di Isolabirra saranno presenti ben 15 birrifici artigianali, provenienti da tutta Italia ai quali si aggiungerà la presenza, per la seconda edizione consecutiva, del birrificio Rulles dal Belgio, la patria della birra di qualità! Ecco nel dettaglio i birrifici presenti: BeerIn, Birra del Borgo, Birrificio Italiano, Birrone, Brewbay, Brewfist, Foglie d’Erba, Free Lions, L’Olmaia – Birra in Toscana, Marduk Brewery, MC-77, Mezzavia, P3 Brewing Company, Retorto, Rulles.

IsolaBirra 2015
IsolaBirra 2015

Facendo un escursus nei birrifici toscani che saranno presenti a queste due manifestazioni in terra di Sardegna, nel corso di “A Olbia… c’è Fermento“ troviamo il PICCOLO BIRRIFICIO CLANDESTINO di Livorno ed il BIRRIFICIO AMIATA di Arcidosso (Grosseto), mentre ad Isola Birra troverete il birrificio L’Olmaia che ha sede a Montepulciano (Siena).

Tra i birrifici artigianali sardi voglio segnalarvi il Birrificio Marduk, un birrificio agricolo della Sardegna la cui storia ebbe inizio nel 2007 quando Mauro e Giuseppe capiscono che non era più abbastanza ciò che fino ad allora aveva rappresentato per loro la birra: non erano più appagati dal semplice gusto della birra per placare la sete, ma volevano la soddisfazione di degustare la birra, la loro birra! Così investono grinta ed entusiasmo in studi, corsi e ricerca. Nel 2009 costruiscono il loro primo impianto e iniziano a “brassare” ma solo con “all grain”. Ed a quel punto sono pronti per aprire il birrificio! Progettano il loro attuale impianto a 2 tini, passando giorni a saldare e costruire pezzo per pezzo ogni singolo componente dell’impianto che dovrà sfornare 700 litri di birra in 10 ore di lavoro. Da questa passione e da questo entusiasmo sono nate quattro diverse birre artigianali del Birrificio Marduk, le cui birre nascono da un’accurata selezione delle materie prime che vengono prodotte direttamente in azienda, dove si coltiva orzo da birra e diverse varietà di luppolo, chiudendo la filiera produttiva integralmente sotto il nostro controllo.

Birrificio Marduk
Birrificio Marduk

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