Innerhofer e Zoeggeler, orgoglio olimpico

La giornata di ieri ha regalato all’Italia le prime due medaglie delle Olimpiadi Invernali 2014 che si stanno disputando a Sochi (Russia). A conquistarle ci hanno pensato Christof Innerhofer ed Armin Zoeggeler, due dei fuoriclasse azzurri che hanno centrato delle vere e proprie imprese rispettivamente nella Discesa Libera Maschile e nello Slittino Singolo Maschile.

Partiamo con la medaglia di bronzo conquistata da Armin Zoeggeler nello slittino maschile. Il Carabiniere meranese, 40 anni compiuti a Gennaio, ha centrato una vera e propria impresa salendo per la sesta volta consecutiva su un podio olimpico. Per Zoeggeler tutto ebbe inizio a Lillehammer nel 1994 dove conquistò la sua prima medaglia olimpica (un bronzo), a cui sono seguiti l’argento di Nagano 1998, gli ori di Salt Lake City 2002 e Torino 2006, ed un’altro bronzo a Vancuver 2010. Si tratta di un’impresa mai riuscita a nessuno prima d’ora, ottenuta grazie ad una grande prestazione, dopo una gara quasi perfetta nella quale si è arreso solo al tedesco Felix Loch ed all’idolo di casa Albert Demchenko. E poi, come ha detto Armin, ottenere questo grande risultato da portabandiera olimpico vale ancore di più.

Armin Zöggeler festeggia il bronzo
Armin Zöggeler festeggia il bronzo

Grandissima gara e medaglia anche per Christof Innerhofer che ha aperto nel migliore dei modi l’Olimpiade azzurra conquistando l’argento nella discesa libera maschile. Inner arrivava alla gara in non perfette condizioni fisiche ed ha tirato fuori tutto quello che aveva per salire sul podio olimpico. Dopo essere stato in testa per oltre metà gara, la medaglia d’oro gli è sfuggita per soli 6/100 di secondo, che possono essere visti anche come meno di due metri di distacco dopo una discesa di circa tre chilometri e mezzo.

Christof Innerhofer, argento in discesa libera
Christof Innerhofer, argento in discesa libera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *