Jonah Lomu, la leggenda degli All Blacks muore a soli 40 anni

Jonah Lomu, la leggenda degli All Blacks, è morto questa notte ad Auckland. Lomu aveva solo 40 anni ed era ritenuto da tanti il più grande giocatore di tutti i tempi. Sicuramente è stato la prima superstar mondiale del rugby. Con la nazionale neozelandese ha giocato 73 partite, la prima delle quali nel 1994 quando contro la Francia a Christchurch a soli 19 anni fu il più giovane giocatore a far parte degli All Blacks.

Lomu soffriva da anni di sindrome nefrosica renale che gli era stata diagnosticata nel 1995, in seguito alla quale aveva subito un trapianto di rene nel 2004. Purtroppo anche a seguito del trapianto il tre quarti ala neozelandese aveva continuato ad avere grossi problemi di salute ed era sottoposto continuamente a trattamenti di dialisi. Per il momento non è ancora chiaro se il problema renale sia stato la causa della sua prematura morte.

Jonah Lomu, nato ad Auckland da genitori tongani, era un gigante di 196 centimetri per circa 120 chilogrammi di peso che al massimo della forma correva i 100 metri in appena 11 secondi. Lomu ha contributo in modo straordinario alla crescita del rugby nel panorama mondiale, e non è un caso se subito dopo il suo esordio sulla scena internazionale il rugby è diventato uno sport professionistico. Lomu ha portato questo gioco ad un livello mai visto prima, un’pò come hanno fatto Magic Johnson e soprattutto Michael Jordan con il Basket.

Purtroppo a causa della malattia non abbiamo potuto apprezzare Jonah Lomu per quanto avremo voluto. La sua carriera infatti è stata pesantemente segnata dalla malattia renale che lo ha fermato nel momento più bello della sua carriera. Lomu è stato inserito nella International Rugby Board Hall of Fame nel 2011.

Jonah Lomu, la leggenda degli All Blacks muore a soli 40 anni
Jonah Lomu, la leggenda degli All Blacks muore a soli 40 anni

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