Lakers e Spurs a terra

 

Lakers a terra

Iniziano con 2 grosse sorprese i playoff NBA 2011. Ad Ovest i San Antonio Spurs ed il Los Angeles Lakers, rispettivamente testa di serie n°1 e n°2 del tabellone, cadono in casa nella prima gara dei playoff perdendo di fatto il vantaggio del fattore campo. Non era mai accaduto prima nella storia dei playoff che le prime due classificate della regular season della stessa Conference inziassero con una sconfitta la Post Season.

Gli Spurs, privi di Ginobili, hanno ceduto il passo ai Memphis Grizzlies che sono trascinati sotto le plance da Randolph e Gasol Jr. Per i Grizzlies è la prima vittoria della loro storia nei playoff.

I Lakers sono scesi in campo con sufficienza, dimostrando i limiti e le mancanze che avevano caratterizzato le ultime partite della stagione regolare. E gli Hornets, guidati da uno stupendo Paul, ne hanno approfittato. Poca presenza a livello difensivo e una dipendenza da Kobe Bryant in fase offensiva che ieri notte si è fatat sentire come non mai. Odom, Gasol e Bynum non hanno timbrato il cartellino risultando deleteri per i gialloviola. La scarsa presenza difensiva ma soprattutto anche le scelte difensive (i cambi sistematici sui pick and roll di Chirs Paul hanno ammazzato la partita) hanno fatto il resto. Ora bisogna capire se è stato sbagliato l’atteggiamento o se invece i Lakers oggi come oggi hanno finito la benzina (leggi, voglia di sbattersi e di vincere). Nonostante qualche forzatura di troppo solo Kobe Bryant è apparso alla’ltezza della situazione.

Ribaltone anche ad Est, dove i Magic sono caduti in casa propria sotto i colpi degli Atlanta Hawks. Mi sa che ad Orlando in estate è prevista un’autentica rivoluzione. Nelle altre 3 sfide ad Est è stato rispettato il fattore campo, ma Bulls, Heat e Celtics hanno davuto faticare le proverbiali sette camicie per portare a casa la prima vittoria della serie.

Questo inizio di Post Season ci mostra dei Playoff belli ed incerti, dove le sorprese sono dietro l’angolo. Ad oggi a mio avviso i favoriti sono gli Heat, che come è giusto che sia hanno puntato su un’organizzazione difensiva di alto livello, lasciando poi il compito di gesire l’attacco alle loro stelle. Celtics, Spurs e Lakers fanno fatica, anche se non credo vadano dati già per spacciati. Mentre i giovani Bulls e Thunder sono lì, ad aspettare la loro occasione.

Dimenticavo, Derrik Rose ne ha messi 39 nella prima uscita stagionale nei playoff. Niente male.

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