L’attrezzatura di un fotografo di matrimoni

Come sapete su queste pagine parlo spesso di fotografia, ed è per questo motivo che il blog ha anche una sua categoria dedicata a questo argomento. Mi piace moltissimo fotografare tutto quello che passa davanti all’obiettivo della mia Nikon D3000 (che ormai è vecchiotta, ed andrebbe cambiata), ma non sono un esperto e per questo motivo non entro mai nei particolari tecnici del lavoro di un fotografo. Però seguo sempre con interesse questo settore tecnologico che mi appassiona, riportando le ultime novità che riguardano le macchine fotografiche reflex e le fotocamere compatte. Oggi voglio analizzare in modo breve e veloce l’attrezzatura necessaria che deve avere un ipotetico fotografo per matrimonio di Roma per svolgere nel migliore dei modi il proprio lavoro.

Corpi macchina ed obiettivi

Per poter passare velocemente da una scena ad un’altra un fotografo di matrimoni ha bisogno di almeno un paio di corpi macchina professionali (meglio se sono tre), con alti valori ISO e che permettano di scattare le fotografie in formato RAW (ma oggi lo permettono tutte), per avere la possibilità di poter lavorare anche in fase di post-produzione. I due corpi macchina sono utili per poter avere subito a disposizione diversi obiettivi, per poter scattare delle ottime foto in ogni condizione. Ad esempio sul primo corpo macchina può essere montato un 24mm per fotografare scene ampie e foto con molti soggetti o per cogliere un particolare, come ad esempio lo scambio degli anelli. Sul secondo corpo macchina può essere montato un 85mm per immortalare degli splendidi ritratti degli sposi da distanza ravvicinata. Un terzo corpo macchina può servire per montare un 50mm, che darà utile per ritratti a mezzo busto o di coppia. Solitamente i fotografi da matrimonio utilizzano obiettivi a focale fissa molto luminosi, che permettono di scattare fotografie di elevata qualità e sfocati bellissimi, oltre che di lavorare anche con valori di ISO molto bassi.

Flash e accessori

Soprattutto per le fotografie in ambienti chiusi sarà molto importante l’utilizzo di un flash esterno, che dovrà essere abbinato a diffusori e softbox portatili che permettano di far rimbalzare o diffondere la luce. Un’altra cosa molto importante sono le batterie, perché i matrimoni sono feste lunghe, in cui si scattano molte foto. E comunque un imprevisto alle batterie potrebbe sempre essere dietro l’angolo, quindi sono indispensabili le batterie di scorta per evitare di rimanere senza!

Schede di memoria e supporti di memorizzazione

Le schede di memoria sono importantissime, perché andranno a “raccogliere” tutto il lavoro fatto durante il matrimonio. E’ necessario avere delle schede di memoria veloci e capienti, ed ovviamente è importante anche avere delle schede di scorta. I fotografi di matrimonio più preparati e scrupolosi pensano anche al backup delle fotografie, perché la perdita di dati è uno dei rischi più grandi nell’epoca del digitale. Se si utilizzano macchine fotografiche con il doppio slot per memory card, una per CF e l’altra per SD, basta impostare la funzione di backup degli scatti, che vengono salvati su entrambe le schede. Chi ha a disposizione un budget particolarmente alto invece può fare come Chase Jarvis.

Chiudo dicendo che anche la migliore attrezzatura del mondo non sarà sufficiente per far diventare chiunque un buon fotografo di matrimonio. Perché non è la macchina fotografica che fa belle foto, ma il fotografo che deve avere moltissime qualità, come ad esempio il tempismo (per evitare di perdere momenti importanti come lo scambio degli anelli in Chiesa o il taglio della torta) e la creatività (magari scattando foto da angolazioni diverse ed improbabili).

Un fotografo di matrimoni
Un fotografo di matrimoni in azione

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