Lavori troppo? E io ti licenzio

Lavoratori

Sembra un barzelletta, ma è tutto vero. Siamo in America, per la precisione a Chicago, Gennaio 2010.  Sharon Smiley, assunta da una società immobiliare di Chicago come receptionist e assistente in amministrazione, lavorava senza tregua ed instancabilmente giorno dopo giorno per portare avanti il progetto che le era stato affidato dal suo manager. Per farlo impiegava anche la pausa pranzo e nonostante questo percepiva sempre lo stesso stipendio senza richiedere gli straordinari.

L’azienda l’ha licenziata dichiarando che Sharon teneva un comportamento poco professionale danneggiando l’immagine dell’azienda. Infatti secondo i suoi datori di lavoro la Smiley, in quanto receptionist avrebbe dovuto evitare di mangiare davanti ai clienti che si presentavano in ufficio durante la pausa pranzo.

Così’ ad occhio in Italia credo che sarebbe più facile vedere un licenziamento perchè capita che il lavoratore non lavora non solo nella pausa pranzo, ma anche durante l’orario di lavoro.

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