Le ultime ore del mercato NBA portano Gigi Datome a Boston

Le ore 21 italiane del 19 Febbraio 2015 segnavano la deadline per gli scambi nella NBA. Nell’ultimo giorno disponibile per ufficializzare le trattative, sono state molte le franchigie che hanno deciso di muoversi per cercare di modificare i roster non solo guardando al presente, ma anche in ottica futura. Una delle notizie più interessanti per gli appassionati italiani di basket a stelle e strisce è senza dubbio il passaggio di Gigi Datome dai Detroit Pistons ai Boston Celtics. Nelle ultime ore di mercato sembrava che anche Danilo Gallinari potesse cambiare casacca, ma alla fine il Gallo è rimasto a Denver.

Come detto Gigi Datome chiude la sua parentesi poco fortunata con i Detroit Pistons dopo un anno e mezzo di sofferenze sportive. Soprattutto in questa stagione il nuovo coach dei Pistons l’ha immediatamente messo da parte dandogli spazio solo in 3 occasioni (con appena 18’ totali sul parquet) e mandandolo a giocare per un breve periodo anche in D-League. Con Datome lascia Detroit per Boston anche un’altra conoscenza italiana, Jonas Jerebko, con Tayshaun Prince che compie il percorso inverso tornando così a vestire la maglia dei Pistons con la quale vinse il titolo NBA nel 2004. Probabilmente per Datome le cose non cambieranno molto, visto che ai Celtics troverà una concorrenza ancora maggiore rispetto a Detroit.

Ma vediamo come si sono mosse le altre franchigie NBA nelle ore che hanno preceduto le deadline.

Gli Oklahoma City Thunder avevano già preso Dion Waiters dai Cavs hanno portato a casa anche DJ Augustin e Kyle Singler (da Detroit) e Ernes Kanter e Steve Novak (dagli Utah Jazz) che vanno a sostituire  Reggie Jackson, passato ai Pistons, ed il centro Kendrick Perkins che è finito ai Jazz. Probabilmente Kanter darà un’po’ di fisicità in più ai Thunder e sicuramente è un giocatore più adatto di Perkins per giocare con Westbrook e Durant, ma siamo sicuri che questi movimento possano bastare per raggiungere il Titolo NBA?

Minnesota ha messo a segno un’operazione nostalgia, riportando a casa il figliol prodigo Kevin Garnett con una trade che ha visto Thaddeus Young fare il percorso inverso. “The Big Ticket” è il giocatore franchigia dei Timberwolves con i quali nel 2004 vinse il titolo di MVP della stagione portando la squadra alla finale di conference. A quasi 39 anni Garnett è giunto ormai al termine della carriera ed ha scelto Minnesota per chiudere con il basket professionistico.

Miami porta a casa i fratelli Dragic e lascia partire Norris Cole e Justin Hamilton che vanno a New Orleans, ed anche Danny Granger che finisce Phoenix. I Dallas Mavs invece firmano Amar’e Stoudemaire che era stato rilasciato dai New York Knicks.

Ma la squadra che si è mossa meglio, guardando al futuro, sono stati i Milwaukee Bucks. La squadra che nel 1971 vinse il titolo NBA sotto la spinta di un certo Kareem Abdul Jabbar ha portato a casa il rookie of the year 2014, Michael Carter Williams, oltre a Tyler Ennis e Miles Plumlee. Hanno fatto invece le valigie Brandon Knight e Kendall Marshall. La squadra è stata ulteriormente ringiovanita ed ora può contare su un fantastico trio formato da Michael Carter Williams, Jabari Parker e Giannìs Antetokounmpo, ai quali si aggiungono altri buoni giocatori come OJ Mayo, Jared Dudley e Jerryd Bayless. Se in estate la dirigenza riuscisse a mettere a disposizione di Jason Kidd anche un centro affidabile dalla prossima stagione i Bucks potrebbero iniziare a togliersi diverse soddisfazioni.

Ora entrerà nel vivo il mercato dei free agent, con diversi giocatori che nelle prossime settimane potrebbero fare la fortuna di qualche franchigia. Ray Allen a 39 anni sembra che abbia ancora voglia di giocare…..

Michael Carter Williams raggiunge Jabari Parker e Giannìs Antetokounmpo ai Bucks!
Michael Carter Williams raggiunge Jabari Parker e Giannìs Antetokounmpo ai Bucks!

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