Lebron James ed i Cleveland Cavaliers vincono il titolo NBA 2016 ed entrano nella Storia

Quella di Domenica 19 Giugno 2016 è stata una nottata che rimarrà per sempre nella storia della NBA. I Cleveland Cavaliers hanno conquistato il loro primo titolo NBA vincendo gara-7 alla Oracle Arena contro i Golden State Warriors. L’impresa è stata firmata da un sontuoso Lebron James, MVP delle Finals ed autore di una tripla doppia, e da un grandissimo Kyrie Irving.

Lebron James ha mantenuto la sua promessa, quella fatta nel corso dell’intervista rilasciata a Sport Illustrated, la famosa “I’m coming Home” in cui rese noto che sarebbe tornato a casa perchè era “pronto ad accettare questa sfida“, quella di portare finalmente il Titolo NBA in Ohio ed entrare definitivamente nella Storia di questo sport.

I Cleveland Cavs riscrivono la Storia della NBA perchè sono la prima squadra a ribaltare una serie finale in cui si era ritrovata sotto per 3-1 dopo le prime 4 partite. Nei 32 precedenti la squadra in vantaggio aveva sempre portato a casa il titolo, ma i Cleveland Cavaliers hanno cambiato la storia nel corso di una gara-5 in cui Lebron James e Kyrie Irving segnarono 41 punti a testa. Lì è cambiata l’inerzia della serie, lì i Cleveland Cavs hanno capito di poter fare l’impresa ed i Golden State Warriors hanno iniziato a vedere i primi fantasmi aleggiare nello spogliatoio.

Lebron James ha chiuso gara-7 con una tripla doppia clamorosa da da 27 punti, 11 rimbalzi ed 11 assist (aggiungendo 2 palle rubate e 3 stoppate). E’ la settima tripla doppia della sua carriera nel corso delle NBA Finals, meglio di lui ha fatto solo un certo Magic Johnson che guida questa speciale classifica con 8 triple doppie. Il n°23 nativo di Akron ha chiuso le NBA Finals con 29,7 punti, 11,3 rimbalzi e 8,9 assist di media a partita tirando con il 48,6% dal campo. Altro record statistico: è l’unico giocatore della storia ad aver guidato le classifiche (di entrambe le squadre) per punti, assist, rimbalzi, palle rubate e stoppate. Ed un momento importante di gara-7 è stata proprio la stoppata di Lebron James su Andre Iguodala, il poster di questa partita in cui Lebron ha fermato le ultime speranze dei campioni in carica.

Lebron James stoppa Iguodala
Lebron James stoppa Iguodala

Ma Cleveland non è stata solo Lebron James. Le finali dello scorso anno avevano evidenziato ancora una volta che un grandissimo giocatore ha bisogno di una squadra al suo fianco. L’anno scorso le assenze di Irving e Love penalizzarono i Cavs che quest’anno si sono presentati al completo ed ancor più convinti delle loro potenzialità. Love nel corso della serie finale è stato altalenante, ma in gara-7 è stato insolitamente solito sotto le plance. JR Smith ha aperto la scatola dei Warriors nella seconda metà di gara-7 e nel corso della serie ha fatto un grande passo in avanti anche sotto l’aspetto difensivo. Ottimo anche l’apporto di Tristan Thompson, che ha finito la serie in doppia doppia di media ed è stato una costante spina nel fianco dei Warriors a rimbalzo. E poi ovviamente Kyrie Irving, il giocatore che assieme a Lebron ha trascinato i Cavs. Il n°2 di Cleveland è stato strepitoso in gara-5 quando ha chiuso la serata con 41 punti ed ha dato il vantaggio decisivo alla sua squadra in gara-7 con la tripla del 92-89 che ha massacrato psicologicamente Curry e compagni.

Kyrie Irving lascia andare la tripla del 92-89
Kyrie Irving lascia andare la tripla del 92-89

Difficile raccontare la partita ed il concentrato di emozioni che ha regalato, va guardata! Nel primo periodo ha regnato l’equilibrio, mentre nella seconda frazione i Warriors hanno provato a scappare sotto la spinta di un Draymond Green indiavolato che ha punti la difesa dei Cavs infilando le prime 5 triple della sua partita. Cleveland andava al riposo sotto di 7, ma l’inizio del terzo periodo sorrideva ad Irving e compagni che grazie ai canestri di JR Smith ed Irving prima pareggiavano (53-53) e poi sorpassavano i Warriors arrivando a toccare anche il +8 grazie ad un parziale di 11-0. Green subisce fallo da Lebron su un tiro da tre e poi segna l’ennesima tripla della sua partita grazie ad un assist dietro schiena di Livingston. Ma dall’altra parte c’è il Re che risponde colpo su colpo. A 4 minuti dal termine la partita è sul punteggio di 89-89, punteggio che non si sblocca fino alla tripla di Kyrie Irving. Sull’altro lato del campo la difesa dei Cavs è clamorosa e Lebron chiude i giochi dalla lunetta con un 1/2 a 10″ dalla sirena finale portando il Titolo NBA in Ohio.

Lebron James in posa con i trofei
Lebron James in posa con i trofei

In casa Warriors l’unico ad aver giocato una partita di alto livello è stato Draymond Green che ha chiuso la gara con 32 punti, 15 rimbalzi e 9 assist con uno strepitoso 6/8 nel tiro da 3 punti. Poi poco altro. Steph Curry e Klay Thompson sono stati imbavagliati dalla difesa dei Cavs e sono stati decisivi solo a sprazzi. Soprattutto Curry ripenserà a 2 palle perse mortifere che hanno affossato la sua squadra. E’ stata rivedibile anche la gestione di Steve Kerr nel corso dei 48′, ma soprattutto nei minuti finali quando inspiegabilmente ha lasciato in campo un inconcludente Harrison Barnes al posto di Shaun Livingston. Dall’altra parte invece bisogna ammettere che Tyron Lue ha studiato e portato in fondo un ottimo piano partita. A fine partita coach Kerr ammette: “Congratulazioni ai Cavs, sono stati migliori“.

Lebron con la figlia in sala stampa
Lebron con la figlia in sala stampa

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