Leggere un libro per accorciare la detenzione

In futuro leggere un libro potrebbe accorciare la detenzione in carcere. La Giunta Regionale della Calabria ha infatti approvato una Proposta di Legge su iniziativa dell’assessore alla cultura Mario Caligiuri, che darà ai detenuti l’opportunità di far diminuire i giorni di reclusione. L’idea è stata presa dal Brasile dove il progetto è già stato avviato e prende il nome di Reembolso atraves da leitura.

Per ogni libro che leggeranno durante il loro “soggiorno” in cella, i detenuti potranno usufruire di tre giorni di sconto di pena. Ogni detenuto potrà usufruire di uno sconto massimo di 48 giorni l’anno (che equivale alla lettura di sedici libri).

Per poter usufruire dello sconto i detenuti dovranno dimostrare di aver letto e compreso il libro, motivo per cui saranno seguiti nel loro percorso di lettura da degli educatori carcerari che esamineranno volta per volta la loro preparazione sull’argomento. Insomma, non si potrà barare!

L’iniziativa è interessante. Bisogna capire se sarà attuata per ogni tipologia di reato oppure solo in alcuni casi.

Ricordo che in Brasile avevano lanciato un progetto dove garantivano degli sconti di pena anche a chi pedalava in bicicletta per produrre energia elettrica. Il progetto in quel caso si chiamava “Pedalare per la libertà“.

Leggere.....
Leggere…..

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