L’evoluzione di Chris Andersen – The Birdman

Con le foto qua sotto cerco di ripercorrere l’evoluzione estetica di Chris Andersen. Fra tatuaggi e tagli di capelli la figura di The Birdman ha visto molti restyling nel corso della sua carriera cestistica che a livello scolastico è iniziata alla Iola High School ed è proseguita al Blinn College. Si rese eleggibile al Draft del 1999, ma non venne scelto da nessuna franchigia, ecco quindi una breve esperienza i Cina e poi qualche esperienza nelle serie minori americane (IBL e CBA).

Andersen arriva finalmente nella NBA nel 2001 con la maglia dei Denver Nuggets con la quale gioca 3 stagioni, prima di passare agli Hornets. A New Orlenas  gioca una prima stagione di buonissimo livello, ma nel corso del suo secondo anno viene trovato positivo ad un test antidroga e nel Gennaio 2006 viene squalificato per due anni dalla NBA. Fa il suo ritorno nella Lega nel Marzo del 2008 sempre con gli Hornets con i quali gioca appena 5 partite. In estate torna a Denver e con i Nuggets gioca 4 anni che sono probabilmente il miglior momento della sua carriera. Lo scorso anno nel Gennaio 2013 firma con i Miami Heat che lo confermano anche per la stagione in corso.

Ora The Birdman è un giocatore determinante dei Miami Heat con i quali lo scorso anno ha vinto il suo primo Titolo NBA, risultando decisivo nella serie finale contro i San Antonio Spurs.

Nell’evoluzione estetica troviamo The Birdman con un taglio di capelli militare e quasi senza tatuaggi nella sua prima avventura ai Nuggets. Poi iniziano a crescere i capelli, ma i tatuaggi sono ancora poco visibili. Con il passaggio agli Hornets allungano i capelli, spunta la fascia in testa ed iniziano a saltar fuori altri tatuaggi. Il ritorno ai Nuggets vede il corpo di Andersen sempre più colorato, i capelli si accorciano e poi si allunga la barba. Nella parte finale della sua esperienza in Colorado spariscono i capelli lunghi e spunta la cresta con la barba che va e viene, ed arriva anche il tatuaggio più visibile che riporta la scritta colorata “Free Bird”. Agli Heat non ci sono grossi stravolgimenti nel suo look, anche perché lo spazio per dei nuovi tatuaggi non c’è…. ed i capelli rimangono con la cresta e l’immancabile fascetta.

The Birdman in D-League
The Birdman in D-League
The Birdman con la maglia dei Nuggets nel Novembre 2001
The Birdman con la maglia dei Nuggets nel Novembre 2001
The Birdman nel Novembre 2003, allungano i capelli
The Birdman nel Novembre 2003, allungano i capelli
The Birdman ed i capelli lunghi al suo arrivo agli Hornets
The Birdman ed i capelli lunghi al suo arrivo agli Hornets
The Birdman al rientro dopo la squalifica. Crescono i tatuaggi
The Birdman al rientro dopo la squalifica. Crescono i tatuaggi
The Birdman al suo ritorno a Denver
The Birdman al suo ritorno a Denver
The Birdman con capelli lunghi ed il tatoo "Free Bird"
The Birdman con capelli lunghi ed il tatoo “Free Bird”
The Birdman con la cresta
The Birdman con la cresta

The Birdman con la cresta e la fascia agli Heat
The Birdman con la cresta e la fascia agli Heat

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