NBA: a New York un All Star Game senza molte Stelle…..

Nel week-end a New York si giocherà l’All Star Game NBA 2015. Si tratta della 64^a edizione della partita delle Stelle che si disputò per la prima volta a Boston il 2 Marzo del 1951. Quella di New York sarà però un’edizione dell’All Star Game senza molte Stelle a causa degli infortuni che nelle ultime settimane hanno colpito molti giocatori delle due squadre.

Nuova Formula il Venerdì

Quest’anno l’All Star Game cambia formula per quanto riguarda la partita del Venerdì. Il vecchio Rookie Game, diventato poi Rising Stars Challenge, è l’evento che apre ufficialmente l’All Star Weekend. Il commissioner Adam Silver sperimenterà quest’anno un nuovo format che al Barclays Center di Brooklyn vedrà di fronte i giocatori americani a quelli del Resto del Mondo. In pratica verranno scelti 10 giocatori americani e 10 giocatori internazionali tra quelli che sono al primo e al secondo anno di NBA, giocatori che daranno vita ad una partita USA contro Resto del Mondo. Tra i partecipanti nella squadra USA vedremo Michael Carter-Williams, Nerlens Noel, Victor Oladipo, mentre per il Resto del Mondo troveremo il talento greco Giannis Antetokounmpo, i canadesi Andrew Wiggins ed Anthony Bennet (rispettivamente numero 1 del Draft 2014 e del Draft 2013), ed il montenegrino Nikola Mirotic.

Giannis Antetokounmpo
Giannis Antetokounmpo dalla Grecia per il Resto del Mondo

I Coach dell’All Star Game

Come sempre sulle panchine delle due squadre si siedono i coach con il miglior record di Conference al momento dell’All-Star Game. Quest’anno la squadra dalla Eastern Conference sarà guidata da Mike Budenholzer degli Atlanta Hawks, mentre su quella della Western Conference si siederà Steve Kerr dei Golden State Warriors.

NBA All Star Game 2015
NBA All Star Game 2015

Gli infortuni rivoluzionano il quintetto ad Ovest

Gli infortuni delle ultime settimane stanno rivoluzionando le due squadre che prenderanno parte all’All Star Game. L’ultimo forfait in ordine di tempo è quello di Anthony Davis dei New Orleans Pelicans, il cui posto verrà preso da Dirk Nowitzki che raggiunge così la sua 13^a presenza ad un All Star Game. Il quintetto ad Ovest era formato inizialmente da Curry, Bryant, Griffin, Davis e Marc Gasol. Steve Kerr aveva già annunciato le prime due sostituzioni con James Harden e Klay Thompson che partiranno nello starting five al posto di Kobe Bryant e Blake Griffin. Ora l’assenza di Davis porterà ad una tera sostituzione nel quintetto di coach Steve Kerr che avrà solo l’imbarazzo della scelta che dovrebbe ricadere su uno tra Aldridge e Duncan. Oltre a Bryant, Griffin e Davis tra gli assenti figurano anche Dwayne Wade e Carmelo Anthony.

Sono troppe 82 partite?

I numerosi infortuni continuano a mettere in discussione il format della NBA e le 82 partite di stagione regolare.  Non saranno troppe?

Gli infortuni rivoluzionano il quintetto ad Ovest
Gli infortuni rivoluzionano il quintetto ad Ovest

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