#NBA: Carmelo Anthony è un nuovo giocatore degli Oklahoma City Thunder

Nella giornata di sabato 23 settembre 2017 gli Oklahoma City Thunder hanno annunciato di aver portato a termine una trade con i New York Knicks e di aver portato alla corte di Russell Westbrook anche Carmelo Anthony. Da diverso tempo l’ex prodotto della Syracuse University era in rotta con i Knicks, ed era alla ricerca dell’occasione giusta per poter provare finalmente a competere per quel Titolo NBA al quale non si è mai avvicinato nel corso della sua lunga carriera. Riuscirà a farlo con la maglia dei Thunder?

Carmelo Anthony è un nuovo giocatore degli Oklahoma City Thunder
Carmelo Anthony è un nuovo giocatore degli Oklahoma City Thunder

Nonostante i Thunder siano riusciti ad allestire uno starting five di altissimo livello (Westbrook,  Roberson, Anthony, George, Adams), ad oggi è difficile pensare che OKC possa riuscire ad impensierire i Golden State Warriors. Per arrivare a Carmelo Anthony e Paul George il GM dei Thunder Sam Presti ha dovuto rinunciare a Victor Oladipo, Domantas Sabonis, Enes Kanter e Doug McDermott. Dalla panchina ad oggi l’unico giocatore realmente affidabile sembra essere Patrick Patterson, al quale faranno compagnia il veterano Raymond Felton, Isaiah Canaan, Alex Abrines, Kyle Singler, Nick Collison e Jerami Grant.

In poche parole sarà molto difficile vedere gli Oklahoma City Thunder a giocarsi il titolo NBA nel 2018, ma è facile pensare che potranno tornare ad essere una delle Top4 della Western Conference visto che lo scorso anno guidati da Russell Westbrook hanno chiuso la stagione regolare al 6° posto ad Ovest. Ma se coach Donovan dovesse riuscire a pescare qualche jolly dalla panchina, oppure se Sam Presti riuscisse a trovare qualche altro giocatore interessante sul mercato (nelle ultime ore Dwyane Wade è diventato free agent!), allora i Thunder potrebbero davvero trovarsi nella condizione di poter impensierire i Warriors e di giocarsi una chance per arrivare alle NBA Finals 2018.

Ma le mosse di Presti e dei Thunder potrebbero diventare un pericoloso boomerang nel caso in cui la stagione non dovesse andare bene, perché Westbrook, George ed Anthony avranno a disposizione una player option per uscire dal contratto nel corso della Free Agency 2018.

Dal punto di vista tattico, con Anthony e George ora Russell Westbrook avrà due grandi attaccanti (soprattutto Carmelo) a cui passare la palla, mentre coach Donovan dovrà essere bravo a far condividere tre giocatori che lo scorso anno figuravano tutti nella classifica dei primi 20 giocatori della NBA per tiri tentati dal campo. La durata del processo di costruzione e gli aggiustamenti in corsa al nuovo sistema dei Thunder saranno una delle chiavi della prossima stagione, soprattutto perché non avranno molto tempo a disposizione. La soluzione più semplice per Donovan sarà quella di chiedere ad una delle sue tre stelle di fare un passo indietro dal punto di vista delle opzioni offensive, ed in questo caso Paul George sembra essere il giocatore più versatile con il quale intraprendere questa strada (un’pò come ha già fatto Klay Thompson con l’arrivo di Durant ai Warriors).

Comunque il tempo dei discorsi sta per finire, perché finalmente il 15 ottobre 2017 ripartirà la stagione NBA 2017/2018 e gli argomenti di interesse saranno veramente tanti!

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