NBA Playoff: tutti in gioco!

Dopo 4 partite giocate le due Finali di Conference dei playoff NBA 2012 sono in perfetta parità sul 2-2. In entrambi i casi si tratta di un risultato inaspettato, ma per motivi diversi. Ne gode il pubblico che sta assistendo a due serie veramente interessanti ed entusiasmanti dopo una stagione che senza dubbio non passerà alla storia come la più bella di sempre.

MIAMI-BOSTON – Dopo la vittoria sofferta all’overtime in gara-2 sembrava che Miami avesse la serie in pugno e che un colpaccio esterno al TD Garden fosse possibile. I Celtics invece non ne vogliono sapere di mollare a stanno vendendo cara la pelle trascinati dal solito Rondo e da un Garnett che sembra avere 10 anni in meno rispetto a quello che dice la carta di identità. Dopo la vittoria in gara-3, il rischio che la fatica per i Celtics potesse farsi sentire era alto. Stanotte in gara-4 dopo una partenza fulminante di Rondo e compagni, gli Heat si sono rifatti sotto ed hanno portato la partita all’overtime (sull’89-89) dopo essere stati sotto anche di 18 lunghezze. Tutto lasciava pensare ad un’altra vittoria di Miami, ma i soli due punti segnati dagli Heat nell’extratime hanno spianato la strada ai Celtics che hanno portato a casa la seconda vittoria nella serie portandosi sul 2-2.

Una parità inaspettata perchè da una squadra avanti con l’età come i Celtics, che oltretutto arrivava da una serie di 7 partite contro Phila, era difficile aspettarsi che potesse reggere fisicamente contro gli Heat giocando ogni due giorni. Ed invece eccoli qua, pronti a battersi su ogni pallone per giocarsi l’accesso alla Finale. I Celtics con queste due vittorie stanno possono creare qualche crepa sulla tenuta psicologica di Miami che non può aggrapparsi solo alle prestazioni monstre di Lebron James per arrivare fino in fondo. C’è bisogno di altro in casa Heat, altrimenti c’è il rischio di buttar via un’altra stagione e forse anche il progetto.

SPURS-THUNDER – Anche dopo le prime due partite della serie sembrava che tutto fosse già scritto, che i giochi fossero già decisi in favore degli Spurs che avevano mostrato una superiorità a tratti imbarazzante nei confronti dei Thunder. Invece è ancora tutto aperto, con Durant e compagni che dopo aver accorciato i giochi in gara-3 non si sono fatti intimorire in gara-4 e trascinati dal pubblico della Chesapeake Energy Arena hanno inflitto la seconda sconfitta consecutiva agli Spurs che prima di queste due battute d’arresto vantavano 20 successi in fila.

Chi l’avrebbe detto? Io no di sicuro, anche perchè era difficile pronosticare un Ibaka perfetto con il frontcourt di Oklahoma che ha spazzato via quello di San Antonio. Gara-5 sarà decisiva? Sicuramente sì per gli Spurs, che ora non posso certo permettersi di sbagliare perchè sia psicologicamente che fisicamente sarebbe durissima trovarsi sotto 3-2 dopo aver condotto per 2-0.

PRONOSTICI – Impossibile fare pronostici. Abbiamo visto tutto e il contrario di tutto fino ad oggi. Queste 4 squadre giocheranno ogni due giorni fino alla fine della serie quindi la fatica giocherà un ruolo importante sul risultato finale, così come la capacità di resistere ad una pressione psicologica devastante. Sicuramente ci sarà ancora da divertirsi.

I Celtics sul 2-2. Grazie anche a Keyon Dooling

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