#NBA: Ray Allen ufficializza il ritiro dal basket giocato. Lo fa su “The Players Tribune” scrivendo una “lettera al 13enne Ray Allen”

Letter to My Younger Self“. E’ questo il titolo della lettera con la quale Ray Allen annuncia ufficialmente il ritiro dal basket giocato. A 41 anni, dopo due stagioni di inattività, il miglior tiratore puro degli ultimi decenni (e probabilmente il migliore di sempre, è solo questione di gusto personale) ha scritto la parola FINE alla sua grandiosa carriera che lo ha visto calcare i campi della NBA per 19 stagioni nel corso delle quali ha messo in bacheca anche due titoli NBA: quello del 2008 con i Boston Celtics e quello del 2013 con i Miami Heat.

Ray Allen aveva lasciato il basket giocato al termine della stagione 2013-14, ma non aveva mai annunciato formalmente il suo ritiro, lasciando sempre aperta la possibilità di un ritorno sul parquet. Nelle ultime due stagioni avevano fatto dei sondaggi con lui ed il suo agente diverse franchigie, tra cui Cleveland, San Antonio, Golden State ed anche Miami, ma “He got game” aveva declinato ogni proposta.

NBA: Ray Allen ufficializza il ritiro dal basket giocato
NBA: Ray Allen ufficializza il ritiro dal basket giocato

Martedì 1 novembre 2016, sulle pagine di “The Players Tribune“, l’ex giocatore di Bucks, Supersonics, Celtics ed Heat ha scritto una “lettera al 13enne Ray Allen“. Una lettera nella quale Ray Allen ripercorre tutte le tappe della sua carriera e nel corso della quale spiega al 13enne Ray Allen cosa si troverà davanti. Tra le righe della sua lettera “He got game” spiega che “il titolo vinto è l’obiettivo finale, ma quello che conta è il percorso“, aggiungendo che “il segreto della NBA è che non esistono segreti, ma solo noiose abitudini. La maggior parte delle volte sarai da solo: sei tu che dovrai stabilire se ne varrà la pena“. Ray Allen scrive anche che Kevin Garnett, Paul Pierce, LeBron James e Dwyane Wade, ovvero i giocatori con i quali il 13enne Ray Allen vincerà dei titoli NBA nel suo futuro, non sono diventati quello che sono esclusivamente per il loro grandissimo talento, ma anche e soprattutto per la loro voglia di arrivare per primi in palestra e di uscire per ultimi. Ed è questa voglia che li renderà campioni.

Ray Allen chiude la sua carriera come miglior realizzatore da tre punti della storia della NBA con ben 2.973 triple messe a segno, ed in 19 stagioni è stato selezionato per 10 volte per l’All Star Game. Ma soprattutto ha deliziato tutti con il suo incredibile talento, con la sua intelligenza cestistica, con il suo tiro mortifero, veloce, che usciva dalle sue mani come un cioccolatino. Ed è proprio con uno dei suoi tiri, naturalmente da 3 punti, che Ray Allen ha spinto gli Heat verso il titolo nel 2013, quando dall’angolo segnò l’incredibile canestro del pareggio contro gli Spurs a 5 secondi dalla fine di gara-6.

La tripla dall'angolo segnata in gara-6 della Finals 2013
La tripla dall’angolo segnata in gara-6 della Finals 2013

E naturalmente Ray Allen verrà ricordato anche per la grande interpretazione di Jesus Shuttlesworth in He Got Game, il film diretto da Spike Lee nel quale recitò accanto a Denzel Washington. Se non lo avete ancora nella vostra bacheca, vi consiglio di comprarlo immediatamente, è un vero cult per gli appassionati dei film legati al mondo della pallacanestro.

 

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