#NBA: The Decision! Kevin Durant, Lebron James e non solo…..

In questi giorni si è parlato moltissimi della decisione di Kevin Durant di trasferirsi ai Golden State Warriors, nella squadra dell’MVP 2016 (Stephen Curry), per provare a vincere il titolo. Da tutti è stata ribattezzata “The Decision 2.0” visto che immediato è stato anche il paragone con Lebron James e la sua scelta di andare a Miami del 2010. Ma le scelte dei 2 giocatori sono molto diverse, ma soprattutto non sono stati gli unici due grandi giocatori a cambiare maglia per provare a vincere il famoso Larry O’Brien Trophy.

Partiamo da Lebron James. Nell’estate del 2010 si trasferì a Miami dichiarando di voler portare il suo talento a South Beach. Agli Heat la stella era Wade, ed insieme a Lebron arrivò in Florida anche Chris Bosh. Ma il resto della squadra era piuttosto normale e soprattutto andava in una franchigia che avrebbe affidato la squadra ad un allenatore giovane che avrebbe dovuto costruire un sistema per far convivere il talento di questi giocatori, con tutte le incognite del caso. Ed infatti Miami non arrivò subito al titolo (nel 2011 perse contro Dallas), ma solo l’anno dopo contro i Thunder di Kevin Durant e bissato l’anno successivo contro gli SpursLebron in quel caso sbagliò il modo in cui comunicò a tutto il mondo, in diretta nazionale, di voler portare il suo talento a Miami. Ma sinceramente con il ritorno a Cleveland dell’estate del 2014 ha cancellato quella macchia e con il Titolo 2016 si è guadagnato la redenzione.

La scelta fatta da Kevin Durant è tutta un’altra cosa e sportivamente parlando è di gran lungo peggiore e meno comprensibile di quella di Lebron. L’ex Thunder va a giocare in una squadra collaudata, che ha vinto il Titolo nel 2015 e che ha perso in gara-7 le Finals del 2016. Va in una squadra dove sono presenti 3 All Star, nella squadra del giocatore che è stato l’MVP delle ultime 2 stagioni. Durant va nella squadra allenata dal miglior coach della NBA (diciamo così visto che ha vinto il titolo di allenatore dell’anno). Durant va nella squadra che ha fatto la storia della NBA chiudendo l’ultima regular season con il record di 73-9. La scelta di Durant è stata molto più comoda e facile di quella fatta da Lebron 6 anni prima. Proprio quella scelta che Kevind Durant aveva criticato apertamente sul proprio profilo Twitter.

Kevin Durant presentato dai Golden State Warriors
Kevin Durant presentato dai Golden State Warriors

Sulla questione si è pronunciato anche Charles Barkley secondo cui delle “scelte così uccidono la NBA!” Strano che a dirlo sia stato proprio lui che nel 1996 lasciò i Phoenix Suns per andare a Houston nella squadra di Hakeem “The Dream” OlajuwonClyde “The Glide” Drexler.

Jordan disse invece Non avrei mai pensato di giocare assieme a Magic e Bird, ero troppo impegnato a batterli. Beh, negli anni oltre al fido Scottie Pippen ai Bulls si sono aggiunti giocatori come Horace Grant, Denis Rodman e Toni Kukoc solo per citarne alcuni, non certo gli ultimi arrivati.

Ai Boston Celtics invece Paul Pierce ha dovuto attendere l’arrivo di Kevin Garnett e Ray Allen per formare i famosi “Big Three” e vincere così, grazie anche al contributo di giocatori come Rondo e Perkins, il Titolo nel 2008 (l’unico, visto che l’anno successivo Kobe ha detto NO ed ha riportato il titolo a Los Angeles).

La scelta di provare a vincere a fine carriera l’hanno fatta anche Karl Malone e Gary Payton che andarono nella squadra di Kobe e Shaq per provare a vincere il Larry Obrien Trophy, senza però riuscirci (Payton poi il titolo l’ha vinto agli Heat con Wade e Shaq).

Di casi simili ce ne sono sicuramente molti altri. Ci sono stati in passato e ci saranno sempre. Diciamo che la scelta di Durant è particolare per il modo in cui è arrivata e soprattutto per la sua età, visto che inoltre lascia una squadra che quest’anno era stata eliminata a gara-7 delle finali di conference proprio da Golden State.

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