NBA tra calendario e mercato

Kobe tira la carretta gialloviola

Continua l’estenuante corsa della Regular Season NBA all’interno di un calendario che non lascia sosta e che spesso e volentieri porta a delle inaspettate sorprese in termini di risultati.

Stanno sfruttando questa anomala stagione NBA le squadre che hanno cambiato di meno i propri roster rispetto alla scorsa stagione, insieme a quelle più giovani che a livello fisico riescono a non soffrire i molti impegni ravvicinati. Ed ecco quindi che a dominare la Lega troviamo i Miami Heat ed i Chicago Bulls ad Est (stanotte gli Heat hanno vinto 97-93 contro i Bulls), con i Thunder che stanno facendo il vuoto ad Ovest.

Trovano spazio anche squadre che ad inizio anno erano considerate delle outsider e che invece stanno viaggiando a vele spiegate, come ad esempio Sixers, Pacers ed Hawks ad Est, ma anche i Nuggets del nostro Danilo Gallinari sull’altra sponda dell’Oceano.

Giornalmente si rincorrono voci di mercato che interessano tutte le squadre che hanno iniziato la stagione con qualche problemino di troppo e che con qualche trade vorrebbero provare a raddrizzare il tiro prima che sia troppo tardi.

Knicks: New York è la squadra messa peggio e ne avevo già parlato. D’Antoni non può dormire tranquillo, nonostante la dirigenza gli abbia garantito che la sua panchina non è a rischio. Ha lasciato partire un super giocatore come Billups ed ora aspetta Davis, guardando comunque al mercato. Si fanno i nomi di Wilson Chandler e di Kenyon Martin, anche se quest’ultimo pare destinato ai Clippers. Amare Stoudamaire sembra voler fare le valigie e sembra possa interessare ai Sixers.

Mavs: I molti cambi della squadra campione in carica hanno obbligato coach Rick Carlisle a lavorare sui nuovi equilibri. Sul mercato cercano un centro, ed ovviamente Dwight Howard è il sogno di Cuban per cercare di lottare per il back-to-back.

Lakers: La squadra è tornata ad essere troppo Kobe-dipendente. Gasol sembra l’ombra di se stesso e la panchina non offre garanzie. Ora sono a rischio anche i playoff. Si cerca un playmakers, con Deron Williams in poleposition, ma anche Nash potrebbe essere un’idea nell’immediato. Sembra che stiano trattando Gilbert Arenas, che darebbe punti dalla panchina. Prima dell’infortunio del Mago si parlava di una trade che avrebbe portato in gialloviola Bargnani e Calderon in cambio di Gasol e Fisher che sarebbero finiti in Canada. Attualmente la situazione è veramente difficile, soprattutto se si pensa che dalla panchina escono McRoberts e Murphy per cambiare i lunghi.

Celtics: Questo inizio di stagione ha mostrato una squadra in evidente difficoltà, ma il ritorno di Pierce ha dato una bella spinta ai campioni 2008 che seppur con un record negativo sono tornati in zona playoff. Stanno cercando di aumentare il tonnellaggio sotto canestro e trattano l’ex clips Chris Kaman. E’ ovvio che una squadra acciaccata ed avanti con l’età come Boston è normale faccia fatica.

Suns: In Arizona è tempo di rivoluzione e di iniziare un nuovo ciclo ed è probabile che per farlo venga sacrificato Steve Nash. I Lakers sono alla porta, ma anche i Knicks potrebbero essere interessati nel caso in cui Davis non convincesse dopo il suo infortunio.

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