Peterson-Bucchi: il cambio non rende

Peterson e Bucchi

Statistiche alla mano oggi come oggi la chiamata del Nano Ghiacciato (leggi Dan Peterson) sulla panchina di Milano è stato un errore. Era 9-3 (75%) il record vinte-perse in stagione di coach Bucchi, mentre per Dan Peterson le cifre parlano di un 9-5 (64%) che grida vendetta.

Non sono certo un fan di Bucchi che non ho mai ritenuto un coach all’altezza della situazione per una Società che (a parole) vuol tornare ai vertici del basker europeo e che da anni ha l’obbiettivo di tornare a vincere qualcosa dopo lo Scudetto del 1996.

Però la scelta di Peterson come sostituto di Bucchi non sta rendendo come qualcuno sperava all’interno della stanza dei bottoni dell’Armani Jeans.

Dan Peterson è un grande esperto di comunicazione e l’inizio della sua avventura è stato fulminante. Ma col passare del tempo Milano si è trovata nelle stesse condizioni di quando in panchina sedeva Bucchi. Anzi, la situazione probabilmente è peggiorata se si considera che a Gennaio sono arrivati anche due giocatori come Greer ed Eze a rinforzare la squadra.

Peterson come Bucchi sembra avere ancora le idee confuse. Tra gli esterni ha puntato su un nucleo di giocatori più ristretto, ma vicino a canestro non sono ancora chiare le gerarchie. Ma soprattutto non è ancora chiaro chi è il leader della squadra e come i giocatori si devono comportare nei momenti chiave delle partite. Sembra che sia tornato di moda il “palla ad Hawkins e speriamo bene”.

Riuscirà Peterson con il suo staff a ribaltare questa difficile situazione? Non sarà facile, nonostante un materiale tecnico che per il momento non è sfruttato al meglio.

Il grosso problema di Milano però sta proprio nella stanza dei bottoni dell’AJ dove tropo spesso si va alla ricerca di scuse ed attenuanti varie, compresa la storia di una Siena che (secondo lui) spende di più dei meneghini. E la Cantù seconda in classifica quanto spende? Bisogna invece dire che Siena è la miglior squadra d’Europa sia a livello tecnico che organizzativo, ed è proprio a quello che dovrebbe guardare Milano. Proli ha annunciato che il budget per i prossimi 3 anni sarà di 45 milioni di Euro. Ma saprà spenderli meglio di come ha fatto fino ad oggi? Secondo me il problema sta proprio lì.

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