Polemiche calcistiche: il Milan, la Juve e Antonio Conte

Quando i risultati sportivi non rispettano le aspettative le Grandi Squadre hanno una sola via d’uscita. Polemizzare contro tutto e tutti sfruttando il loro potere mediatico. E’ quanto hanno fatto in questi giorni il Milan, la Juventus e l’allenatore bianconero Antonio Conte sottolineando diversi aspetti. Ed ancora una volta è chiaro perchè lo sport (il calcio soprattutto) nel nostro Paese sta perdendo interesse ed appeal giorno dopo giorno. Purtroppo il calcio italiano è anche e soprattutto questo qui.

Il potere mediatico di questa Grandi Squadre porta le stesse a garantirsi una Sudditanza Psicologica che alla fine di ogni annata sportiva onta diversi punti in classifica. Ma analizziamo le varie situazione e le polemiche che sono uscite in questi giorni.

GALLIANI ED IL MILAN CONTRO GLI ARBITRI

L’AD del Milan, Adriano Galliani, ha tuonato contro gli arbitri. Ed ha dichiarata che “ci aspettiamo che qualcuno ci dia delle spiegazioni e anche delle scuse” dal designatore degli arbitri Stefano Braschi. Spiegazioni e scuse? Cosa c’è da spiegare? Di cosa c’è da scusarsi? Forse i rossoneri hanno chiesto spiegazioni e scuse lo scorso anno quando sono stati favoriti partita dopo partita ai danni della Fiorentina? Probabilmente in casa Milan dovrebbero guardare alla testa matta di Balotelli, alle lacune difensive di una squadra imbarazzante ed a chi consiglia la formazione a quel “senza palle” di Massimiliano Allegri. Ogni riferimento a Berlusconi e sua figlia è puramente voluto.

Adriano Galliani - Non è Zio Fester....
Adriano Galliani – Non è Zio Fester….

MAROTTA CONTRO COLLINA PER LA CHAMPIONS LEAGUE

Qualche giorno prima era toccato ad “occhio pio”, alias Beppe Marotta, prendersela con la classe arbitrale. Queste le sue dichiarazioni: “Collina deve valutare attentamente quanto accaduto perché l’eliminazione dalla Champions League può valere molti soldi“. Ma stiamo scherzando? Forse il buon Marotta non ci vede bene (e sarebbe anche scusato), ma non si è ancora accorto che il metro arbitrale a livello europeo è un tantino diverso da quello italiano? In Champions League non sono cialtroni come da noi, dove ad ogni calcio d’angolo è tutta una spinta, tutta una trattenuta. In Europa i falli vengono sanzionati, chiamarsi Juventus non fa la differenza come in Italia.

Beppe Marotta Juventus
Beppe Marotta

ANTONIO CONTE, IL PARRUCCHINO E LA DISCRIMINAZIONE UMANA

Questa è la parte più bella. Sembra che al povero Antonio Conte bruci ancora la sconfitta per 4-2 subita al Franchi contro la Fiorentina. L’allenatore (col parrucchino) della Juventus infatti ha dichiarato che “a Firenze ci fu discriminazione umana nei suoi confronti“. Ed anche lui come Galliani e Marotta si auspica provvedimenti. Probabilmente ad arrabbiarsi dovrebbe essere il Gatto della foto qua sotto che senza volerlo si è trovato sulla testa di Antonio Conte. Ed a lui chi ci pensa???

Il buon Antonio Conte dovrebbe iniziare a pensare alla sua squadra ed ai suoi tifosi, non a quelli avversari. Dovrebbe spiegare anche ai suoi giocatori che non è il caso di fare il “gesto della mitraglia” a Firenze aizzando così i tifosi avversari. Anche perchè alla fine non gli è andata molto bene, e la faccia del “parrucchino bianconero” a fine partita era tutta un programma.

Antonio Conte ed il suo Gatto
Antonio Conte ed il suo Gatto

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