#Rio2016: Si ferma il volo di Gianmarco Tamberi verso Rio. Gimbo dice addio ai Giochi a causa di un’infortunio alla caviglia sinistra

Svegliatemi da questo incubo. Ridatemi il mio sogno vi prego. Tutti questi anni solo per quella gara, tutti questi sacrifici solo per quel giorno. Vorrei dirlo, vorrei urlarlo che tornerò più forte di prima, ma ora davvero riesco solo a piangere! Addio Rio, ADDIO MIA RIO!❤

E’ questo il messaggio lasciato da Gianmarco Tamberi sul proprio profilo Instagram all’indomani dell’infortunio riportato a Montecarlo durante il meeting di Diamond League. Un infortunio che ha tolto a Gimbo il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Rio 2016 dove il saltatore azzurro sarebbe stato sicuramente uno dei grandi protagonisti. L’Italia perde quella che sarebbe stata la più grande speranza di medaglia nell’atletica ai Giochi olimpici di Rio.

Il messaggio di Gianmarco Tamberi su Instagram
Il messaggio di Gianmarco Tamberi su Instagram

Gianmarco Tamberi è il più grande talento che abbiamo oggi nell’atletica. Campione europeo e mondiale indoor in carica di salto in alto, primatista italiano della specialità, aveva ritoccato proprio venerdì sera il record italiano portandolo a 2 metri e 39. Dopo aver realizzato il record ha tentato di saltare anche i 2,41. Purtroppo al secondo tentativo Gimbo si è fatto male riportando la lesione parziale del legamento deltoideo della caviglia sinistra. La lesione era troppo grave per sperare in un recupero, visto che le gare di Gimbo darebbero state  il 14 ed il 16 agosto 2016, rispettivamente qualificazione e finale. Per permettergli di guarire nel miglior modo possibile è stato deciso di sottoporre Tamberi ad un’operazione chirurgica.

Peccato. Perchè Tamberi non solo è un vero e proprio fenomeno. Tamberi sarebbe stato il simbolo italiano delle prossime Olimpiadi nell’atletica leggera. Gimbo è un personaggio clamoroso, dotato di un talento fuori dal comune, che in pedata è capace unire al talento la gioia e la spensieratezza.

Fino a venerdì sera il 2016 era stato l’anno d’oro di Tamberi. Le vittorie ai Mondiali indoor di Portland e agli Europei di Amsterdam lo avevano definitivamente consacrato. Il record italiano a 2,39 era l’ultimo passo di avvicinamento a Rio. Le Olimpiadi dovevano e potevano essere la classici ciliegina sulla torta per Gimbo.

Gianmarco Tamberi dopo aver portato il record italiano a 2,39
Gianmarco Tamberi dopo aver portato il record italiano a 2,39

Il sogno olimpico dovrà aspettare. Ora è dura da digerire, ma Gimbo ha il talento per provarci ancora e sono sicuro che nel 2020 sarà sulla pedana di Tokyo per provare a mettersi al collo una medaglia dei Giochi della XXXII Olimpiade. 4 anni sono lunghi, sarà un’attesa infinita, ma Yuri Chechi insegna che si può fare. Il Signore degli Anelli, il più grande ginnasta della storia italiana, nel 1992 era il grande favorito per la gara degli anelli alle Olimpiadi di Barcellona ma, circa un mese prima delle gare riportò la lesione del tendine d’Achille e fu costretto a rinunciare a Giochi. Ma si rifece ai Giochi olimpici di Atlanta del 1996 conquistando la meritatissima medaglia d’oro. Forza Gimbo, ce la farai anche te!!!

Yuri Chechi ad Atlanta 1996
Yuri Chechi ad Atlanta 1996

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