#Shadowology: gli scarabocchi di Vincent Bal

Oggi voglio parlarvi di Vincent Bal, un illustratore, scarabocchiatore e filmmmaker belga che ha dato vita a Shadowology, un progetto che raccoglie una serie di simpatici scarabocchi (doodles) che interagiscono con le ombre di oggetti semplici che vengono comunemente utilizzati nella vita di tutti i giorni.

Per realizzare queste opere Vincent Bal parte dalle ombre che vengono proiettate su un piano (o su un muro) da oggetti di uso comune, ed a quel punto sfrutta le loro forme ed i loro contorni per dare vita alle sue opere che pubblica quasi quotidianamente sul proprio profilo Instagram. Sul profilo l’artista belga si definisce “scarabocchiatore” e “procrastinatore” , mostrando come l’ironia sia il motore che anima il progetto Shadowology, nel quale mette in mostra non solo una grande libertà creativa, ma anche la sua voglia di divertirsi.

Ma com’è nato il progetto Shadowology? A quanto pare un giorno, fissando l’ombra della sua tazza di tè, Vincent ha visto proiettata su un piano una figura molto simile ad un elefante. Questo episodio ha fatto scattare la scintilla all’artista che poi dato vita a Shadowology, un gioco nel quale le ombre proiettate sul foglio vengono trasformate dal Bal in qualcosa di completamente diverso a seconda dell’ispirazione del momento.

Nelle opere di Vincent Bal vediamo una scarpa da ginnastica trasformarsi nel volto di Homer Simpson, oppure una foglia dare vita ad un uccellino, ed ancora una bottiglia di vetro verde diventa una torcia che illumina un ladro colto in flagrante.

Shadowology: gli scarabocchi di Vincent Bal
Shadowology: gli scarabocchi di Vincent Bal

Per maggiori informazioni visitate:

Ecco qua di seguito alcune delle opere del progetto Shadowology.

Shadowology: gli scarabocchi di Vincent Bal

Shadowology: gli scarabocchi di Vincent Bal

Shadowology: gli scarabocchi di Vincent Bal

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *