Stagione NBA 2013/2014: il ranking

Nella notte ha preso il via la stagione NBA 2013/2014 e non avevo ancora pubblicato il mio personale ranking. I favoriti per il titolo anche in questa stagione sono i Campioni NBA in carica dei Miami Heat. Sarà dura sfilare l’Anello dal dito di Lebron James e compagni, ma c’è chi ha la possibilità di provarci.

RANKING AD EST

1 – Miami Heat: Sono i campioni in carica, hanno il miglior giocatore della Lega ed un supportino cast di primissimo livello. Soprattutto hanno una squadra lunghissima che permette a Coach Spo di far partire dalla panchina giocatori come Ray Allen, Chris Andersen, Shane Battier. The Birdman potrebbe essere l’uomo in più durante la stagione per la straordinaria energia che mette in campo. Hanno firmato anche Greg Oden Beasley che se tornano ad essere giocatori di basket (difficile) renderanno questa squadra invincibile.

2 – Indiana Pacers: Sono la squadra che preferisco per come giocano e per come sono allenati. Hanno un giocatore straordinario come Paul George che a fine anno sarà uno dei 3 migliori della Lega insieme a Lebron e Durant. La svolta alla stagione potrebbe arrivare dal rientro di Granger e dall’aggiunta di un giocatore silenzioso ma efficace come Scola che si integra perfettamente nella mentalità dei Pacers.

3 – Brooklin Nets: La squadra è stata costruita per puntare subito al Titolo. Un conto è farlo a parole, un altro è renderlo possibile sul campo. Sono molti i tasselli che dovranno andare al loro posto. In primis sarà da vedere come riuscirà a ricoprire il ruolo di allenatore un certo Jason Kidd, ma uno come lui può essere subito determinante anche in panchina. Sono arrivati campioni come Pierce, Garnett, Terry, Kirilenko che vanno ad aggiungersi ad un nucleo importante formato da Deron Williams, Joe Johnson e Brook Lopez.

4 – New York Knicks: La squadra c’è, ma non mi convince del tutto. C’è da valutare quale sia il reale valore di Woodson come coach e soprattutto se giocatori come Anthony e Stoudamaire sono da titolo oppure no. Inoltre ci sarà da gestire giocatori non certo addomesticabili come JR Smith e Metta. Sarà interessante vedere finalmente Bargnani in una squadra che conta.

5 – Chicago Bulls: Torna Derrick Rose che ha dimostrato di avere una voglia di rivalsa incredibile in Preseason. Ma non basterà, perché la squadra è corta ed inadeguata per supportare l’ex MVP della Lega. L’unica garanzia arriva dal coach. La semifinale di Conference potrebbe essere il miglior obbiettivo stagionale.

6 – Cleveland Cavs: Squadra interessante con Irving chiamato al definitive salto di qualità. Clark, Thompson e Varejao sono affidabilissimi e la spinta in più potrebbe arrivare dal rientro di Bynum.

7 – Detroit Pistons: Se le cose girano per il verso giusto questi Pistons potrebbero scalare qualche altra posizione. Non vengono tenuti molto in considerazione, ma la squadra è di quelle che si possono levare delle belle soddisfazioni. A guidarla l’esperto Billups a cui si aggiunge Jannings che è chiamato alla prova di maturità. Sotto canestro Drummond e Monroe sono una coppia devastante. Sarà interessante capire il ruolo di Josh Smith che giocherà sia da Ala Piccola che da Ala Grande. E poi c’è Gigi Datome che dopo un periodo di ambientamento potrebbe sfruttare le sue caratteristiche in un campionato a lui congeniale come la NBA.

8 – Boston Celtics: Voglio metterli all’ultimo posto dei playoff. Hanno rifondato la squadra e ripartono da Rondo, Bogans, Sullinger, Green e Wallace. L’ago della bilancia sarà probabilmente Rajon ed il suo recupero dall’infortunio, ma nel corso della stagione credo che questi Celtics potrebbero sorprendere molti addetti ai lavori.

9 – Atlanta Hawks: L’anno scorso rinunciarono a Joe Johnson, quest’anno a Josh Smith. Si mettono nella mani di Al Horford ed attendono la consacrazione di Jeff Teague. Potrebbe essere la stagione del canto del cigno per Elton Brand che arriva ad Atlanta insieme a Paul Millsap.  E poi hanno un tiratore come Korver che potrebbe decidere diverse partite con il suo tiro mortifero.

10 – Toronto Raptors: I canadesi continuano a non convincermi. Rudy Gay e Demar DeRozan sono due giocatori di primo livello, ma riusciranno a trascinare la squadra? La vedo difficile.

11 – Milwakee Bucks: Squadra difficile da decifrare. Ha due giocatori con tanti punti nella mani come Majo e Neal che ai Bucks potrebbero fare il definitivo salto di qualità. Ma la squadra affidata a Larry Drew ha un progetto a lunga scadenza e difficilmente quest’anno vedremo qualcosa di buono.

12 – Orlando Magic: Ripartono dal veterano Nelson e dal rookie Oladipo che potrebbe diventare subito un giocatore importante per la squadra. Ha giocatori interessanti come Harkless, ma il roster non è competitivo per le posizioni che contano. Davis è sempre un giocatore?

13 – Washington Wizards: Nella Capitale possono contare su due giocatori formidabili come Wall e Beal che però avrebbero bisogno di una squadra più competitiva attorno. L’esperienza di Ariza e di Nenè potrà aiutare la squadra a crescere, ma anche quest’anno il “record” sarà assolutamente negativo.

14 – Philadelphia 76ers: Dalla partenza di Iguodala in poi non si sono più ripresi. Sarà un’altra stagione anonima per l’ex squadra di Doctor J.

15 – Charlotte Bobcats: Qualche giocatore di esperienza unito ad un prospetto interessante come Zeller non possono bastare per pensare di giocare una stagione lontano dai bassifondi della classifica.

RANKING AD OVEST

1 – Oklahoma City Thunder: Sono un paio di anni che son sempre lì, ma non riescono mai a fare il definitivo salto di qualità. Se non ci riescono nemmeno quest’anno c’è il rischio che la squadra venga smembrata. KD è un giocatore pazzesco e da lui ci si aspetta che faccia il definitivo salto mentale come ha fatto Lebron due anni fa. Bisognerà vedere come tornerà Westbrook dall’infortunio. Se sarà quello di prima allora la Finale per il titolo potrebbe essere alla loro portata.

2 – San Antonio Spurs: Secondo me hanno gettato via una grandissima possibilità l’anno scorso. Mentalmente pagheranno la sconfitta di gara-7 a Miami, ma soprattutto si vede il lento declino di  Manu Ginobili che è sempre stato il leader indiscusso di questa squadra nonostante Duncan. Sarà interessante vedere il Beli in questo contesto, ma credo che Neal fosse più adatto al gioco degli speroni.

3 – Golden State Warriors: Una squadra dal talento pazzesco. Curry e Thompson son due giocatori che fanno canestro come e quando vogliono. E’ arrivato Iguodala a portare esperienza ed applicazione difensiva. Se Lee e Bogut stanno bene il quintetto è da piani alti.

4 – Los Angeles Clippers: Hanno preso un grande coach che guiderà un gruppo di grandi giocatori. Ma può una squadra con Blake Griffin e Deandre Jordan aspirare alla vittoria finale? Io ne dubito, nonostante Doc.

5 – Memphis Grizzlis: Hanno probabilmente la miglior coppia di lunghi della Lega. La squadra è competitiva, hanno aggiunto un tiratore mortifero come Mike Miller, ma mi sembra che siano arrivati ad esprimere il loro massimo potenziale in questi ultimi due anni e difficilmente riusciranno a salire ancora più in alto.

6 – Houston Rockets: La squadra sulla carta è molto valida, ma mi rifiuto di credere che con dei cervelli come Howard, Harden e Lin possano volare in alto. Inizieranno la stagione puntando sulle torri gemelli “Howard-Asik” e sul talento del Barba, ma la Semifinale di Conference è il massimo risultato a cui possono aspirare.

7 – Los Angeles Lakers: Hanno rimandato ancora una volta la rifondazione. Non mi convince la conferma di Mike d’Antoni come coach. Bisogna vedere come e quanto tornerà Kobe Bryant. Però solo il fatto di sapere che tornerà il n°24 spinge i giallo viola ad una stagione da outsider. Inoltre Gasol senza Howard è perfetto per il gioco del Baffo, ed anche i vari Hill, Young ed Henry potranno dire la loro in questo sistema.

8 – Denver Nuggets: La partenza di coach Karl è dolorosa ed anche l’assenza del Gallo peserà ad inizio anno. Il talento c’è, ma credo che l’inizio di stagione sarà difficile e il nuovo coach Brian Show avrà molto da lavorare. Nei primi 8 però ci stanno solo per la presenza di JaVale.

9 – Minnesota Timberwolves: Squadra interessante che potrà crescere molto durante la stagione sull’asse Rubio-Love. Con attorno giocatori affidabili come Pekovic, Shved, Williams e Martin ed un funambolo come Barea potrebbero anche togliersi diverse soddisfazioni. Ma i playoff restano difficili.

10 – Dallas Mavericks: Squadra in lento declino, non credo che Monta Ellis e Dirk riusciranno a portarli tanto lontano. Inoltre ci son troppi giocatori a fine carriera come Vince Carter, Shawn Marion e José Calderon. La vedo dura quest’anno.

11 – Portland Trailblazers: Hanno un giocatore clamoroso come Lillard, ma non credo posa bastare. Aldridge secondo me ha bisogno di cambiare aria per vedere se può diventare un giocatore davvero determinante nella lega. Il solito Batum proverà a dare il suo contributo, ma tutto il resto è troppo poco.

12 – Sacramento Kings: C’è tanto talento  ma probabilmente anche poco cervello. Cousins, Thomas, Thornton son giocatori che dovranno fare il salto di qualità quest’anno. Il rookie Ben McLemore potrà diventare subito molto importante per la squadra. La loro stagione dipenderà tutto dalla loro capacità di crescita a livello di testa.

13 – Utah Jazz: Secondo me questa sarà una grandissima stagione per Derrick Favors. Hayward è chiamato ad una prova di maturità e bisognerà capire se il suo futuro sarà ancora con la maglia dei Jazz. Tinsley porterà esperienza, ma la squadra non è molto competitiva.

14 – New Orleans Pelicans: Non mi convincono per nulla. Solo i Suns son peggio di loro.

15 – Phoenix Suns: Squadra anonima, senza identità, senza un leader. Difficile trovarne una peggiore.

Stagione NBA 2013/2014: il ranking
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