Un’immensa Mens Sana si porta sul 2-1

Prestazione Super per Jaric
Marko Jaric, MVP della partita

Un’immensa Mens Sana fa sua gara-3 dei quarti di finale di Eurolega e si porta in vantaggio per 2-1 nella serie contro l’Olympiacos. C’è solo una vittoria adesso che separa la squadra di coach Pianigiani dalle Final Four di Barcellona.

Come avevo immaginato è stata una vera e propria battaglia quella che si è giocata al Palasclavo di Siena, con le due squadre che non hanno mollato nemmeno un attimo per provare a portare a casa la vittoria. Ma Siena anche stavolta, come in gara-2, ha avuto qualcosa in più dei greci. La determinazione, la cattiveria, la calma e l’intelligenza per piazzare la zampata decisiva nel terzo periodo quando Jaric e Lavrinovic hanno scavato il solco che alla fine si è dimostrato decisivo per le sorti della partita.

Soprattutto Siena è riuscita a trovare sempre dei protagonisti diversi, è stata più squadra rispetto ad un Olympiacos che appare sempre più Spaniulis-dipendente con Ivkovic che più volte nel corso della partita ha provato a cercare la “soluzione” per arginare una straripante Mens Sana.

Una menzione particolare la merita Marko Jaric, arrivato a Gennaio tra mille dubbi e in condizioni fisiche approssimative, che giorno dopo giorno si è guadagnato in palestra la fiducia dello Staff e dei compagni. Ieri sera ha spiegato il basket ad ogni singolo spettatore presente al PalaEstra e non solo mandando nei pazzi Ivkovic ed i suoi giocatori che non sono riusciti a fermare la sua fame di vittoria.

Ma sono stati grandi anche i due lituani, con Lavrinovic che ha messo la sua firma nel terzo periodo e Kaukenas che come al solito è stato il killer silenzioso dividendosi con Jaric tutti i palloni pesanti. E’ stato super anche David Moss su entrambi i fronti di gioco. A un certo punto si è letteralmente francobollato a Spaniulis e quando ha anticipato il greco per volare in contropiede ad inchiodare una bimane il Palasclavo è letteralmente esploso.

Insomma, una grande partita ed una grande Siena che ora può davvero sognare l’impresa.

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