#Wimbledon: l’ottava meraviglia di Roger Federer

Domenica pomeriggio Roger Federer ha portato a casa l’ottavo trionfo in carriera a Wimbledon, diventando il tennista più vincente nella storia del torneo di tennis più famoso al mondo (lasciando Sampras a quota 7). Quello appena conquistato è il 19° torneo del Grande Slam messo in bacheca dallo svizzero, che rafforza ancor di più la sua leggenda che fino ad oggi lo ha visto ai vertici della scena tennistica mondiale per quasi 20 anni. Ma Roger Federer non è solo uno dei più grandi tennisti della storia (forse il migliore), ma è uno degli sportivi più vincenti di sempre.

Oggi, all’alba dei 36 anni (è nato l’8 agosto 1981), Federer sta vivendo una seconda giovinezza. Quando molti lo davano per finito davanti a giovani ruspanti della Next Generation del tennis, lui ha saputo rialzarsi, rimettendosi in gioco e adattandosi al gioco dei picchiatori folli che da qualche anno domina la scena tennistica mondiale. Perché il suo talento è talmente grande, che riesce a colmare anche il divario fisico che lo separa dagli avversari. Federer ha scelto di giocare solamente nei tornei che contano, rispettando il suo fisico, partecipando ai tornei che si giocano sulle superfici maggiormente adatte al suo tennis. In questo modo ha fatto suo prima gli Australian Open, poi i tornei di Indian Wells e Miami. Dopo due mesi e mezzo di pausa è tornato a giocare e vincere ad Halle per poi fare il fenomeno anche a Wimbledon.

Per arrivare a conquistare il suo 8° titolo di Wimbledon, Federer non ha lasciato per strada nemmeno un set (non li era mai capitato), impresa che prima di lui era riuscita solo ad altri 4 tennisti, l’ultimo dei quali era stato Bjon Borg. Con questo successo Federer risale anche la classifica ATP, arrivando ad occupare il 3° posto del ranking mondiale, ma tutti sanno che oggi il miglior tennista al mondo è di uovo lui: Re Roger Federer.

Re Roger Federer
Re Roger Federer

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