10 Febbraio 1996: quando Kasparov perse contro Deep Blue

Garri Kasparov è stato probabilmente  il più grande giocatore di scacchi di tutti i tempi. Grande Maestro, è stato campione del mondo di scacchi dal 1985, quando sfilò lo scettro a Karpov, fino al 2000 quando perse contro Vladimir Kramnik.

Non trovando avversari alla sua altezza nel 1985 ad Amburgo ci prova per la prima volto contro un computer e gioca 32 partite contro i 15 migliori programmi vincendole tutte e chiudendo con il punteggio finale 32-0.

Era il 10 febbraio 1996 quando arrivò la vera grande sfida contro le macchine. Kasparov si trovò di fronte a Deep Blue, un cervello elettronico creato da IBM, capace di analizzare 50 miliardi di mosse in tre minuti. Nella partita di esordio giocata a Philadelphia Deep Blue non lascia scampo a Kasparov e per la prima volta nella storia la macchina batte l’uomo. Ma nei giorni seguenti Kasparov pareggia due volte e poi vince le successive 3 partite, chiudendo l’incontro con il risultato finale di 4-2.

L’anno successivo va in scena la rivincita tra Kasparov ed il computer della IBM nella quale il campione russo perde contro una versione migliorata del Deep Blue con il punteggio finale di 3,5 a 2,5. Questa versione del supercomputer di IBM era in grado di calcolare 200 milioni di posizioni al secondo, contro le sole 3 di Kasparov. Dopo la sconfitta il russo chiese la rivincita, ma IBM rifiutò e ritirò Deep Blue.

L’ultimo scontro di Kasparov contro una macchina è datato 2003, quando lo scacchista se la vide contro il computer X3D Fritz. La partita terminò in parità: 2-2.

Garry Kasparov contro Deep Blue
Garry Kasparov contro Deep Blue

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