Addio “Chocolate Thunder”. A 58 muore Darryl Dawkins, il “Re delle schiacciate”

Darryl Dawkins è stato uno dei giocatori che ho seguito con più passione ed interesse da piccolo. l motivo? Le sue schiacciate ovviamente ed i tabelloni che di tanto in tanto andavano in frantumi sotto il peso di questo simpaticissimo gigante buono. Ieri, all’età di 58 anni, Darryl Dawkins se ne è andato, stroncato da un infarto, ma il suo ricordo e la sua immagine non se ne andranno mai.

Chocolate Thunder“, questo era il soprannome che gli era stato dato negli States, ha avuto prima un’importante carriera nella NBA e poi ha vissuto una seconda giovinezza in Italia, dove arrivò nel 1989 all’età di 32 per indossare la maglia della gloriosa Auxilium Torino in serie A2. Dawkins restò a Torino per 2 anni, centrando al primo tentativo la promozione in serie A1. Poi giocò un anno all’Olimpia Milano, dopo il quale scese di nuovo in serie A2 con la maglia di Forlì senza riuscire però a riportare la Libertas in A1.

Dawkins nel 1975 ha scritto una pagina di storia della NBA, in quanto è stato il primo giocatore a fare il salto diretto dalla dall’high-scholl all’NBA senza passare per il College. Prima di lui Moses Malone aveva già fatto il salto dall’high-scholl all’ABA e quindi “Chocolate Thunder” lo imitò. Nelle sue prime 7 stagioni ha giocato con la maglia dei Philadelphia 76ers, arrivando a giocare due finali NBA entrambe perse contro i Los Angeles Lakers. Poi 4 stagioni con i New Jersey Nets ed infine due brevi parentesi a Utah e Detroit, dopo le quali per nostra fortuna sbarcò in Italia.

Darryl Dawkins
Darryl Dawkins a Philadelphia

Dawkins è stato per anni il “Re delle schiacciate“, prima nella NBA e poi in Italia. Si è perso il conto di quanti tabelloni “Chocolate Thunder” ha mandato in frantumi ed in qualche occasione dopo una schiacciata gli è rimasto il ferro (the rim) tra le mani. Non a caso Shaquille O’Neal quando parlava di lui lo definiva come il padre della “monster dunk“. Anche da noi le sue schiacciate sono diventate leggendarie tanto che, nel corso della sua seconda stagione a Torino, in una partita contro Milano chiuse la partita con ben 9 schiacciate!

Darryl Dawkins
Darryl Dawkins distrugge un tabellone

Negli anni in cui Dawkins ha giocato in Italia ricordo sempre che il martedì, quando usciva Superbasket, andavo a leggere le sue statistiche per vedere quante schiacciate aveva fatto ed anche per vedere la sua media al tiro. Il primo anno a Torino finì con il 77,5% al tiro, nei 4 anni seguenti in Italia andò sempre sopra l’80% con una media totale nei 5 anni nel nostro campionato dell’81,8%. L’ultima stagione, quella 1993-94 fu la prima in cui venne introdotta la statistica delle schiacciate, e finì la stagione quota 110 in 38 partite (2,9 di media). Devastante!

Un altro ricordo di Darryl Dawkins è legato ad una videocassetta NBA, penso sia quella di Kareem Abdul Jabbar, in cui Dawkins parlava dello Skyhook (il gancio cielo) di Kareem nel corso delle finali NBA e scherzando diceva che in quei giorni se l’era sognato anche la notte da quanto era stato immarcabile nel corso della sfida tra Lakers e 76ers.

Ci mancherai!

Darryl Dawkins
Darryl Dawkins

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