Ci ha lasciati Dean Smith, ma rimangono le 879 vittorie a North Carolina e la storia di “Un grande uomo”

Sabato 7 Febbraio 2015 è stato un giorno triste per il basket americano e mondiale. All’età di 83 anni se ne è andato Dean Smith, uno dei più grandi coach della storia della NCAA che ha fatto la fortuna di North Carolina, l’Università dove ha allenato dal 1961 fino al 1997 portando i Tar Heels ad 11 apparizioni delle Final Four ed a 2 titoli NCAA.

I numeri e le statistiche di Dean Smith parlano per lui, ma la grandezza di questo coach può essere riassunta al meglio dalle parole di Roy Williams, su assistente a North Carolina, secondo cui “Smith è stato il più grande coach che ci sia mai stato in campo, ma molto, molto meglio fuori dal campo con la gente“.

Tornando ai numeri di questo grandissimo coach, sono state ben 879 vittorie le vittorie ottenute a North Carolina in 1133 partite, per una media di oltre il 77% di vittorie in carriera. Dean Smith ha guidato i Tar Heels a 13 titoli della Atlantic Coast Conference, con 11 apparizioni alle Final Four NCAA che hanno portato alla vittoria di 2 titoli NCAA (1982 e 1993). In bacheca c’è anche una medaglia d’oro olimpica conquistata nel 1976 alle Olimpiadi di Montreal. Per quattro volte miglior allenatore universitario degli Stati Uniti.

Ma uno dei numeri che salta più all’occhio non è una statistica di gioco. A North Carolina, sotto la sua guida, il 96.6% dei suoi giocatori si sono laureati. Smith ha lasciato la sua impronta anche nella nella lotta alla segregazione razziale. Nel 1967 fu proprio lui ad offrire la prima borsa di studio dell’ateneo di North Carolina ad un giocatore di basket afro-americano: Charlie Scott.

Per quanto riguarda il gioco, nella suoi 40 anni di carriera Smith ha modificato il suo stile di gioco, dando comunque un’impronta importante alle sue squadre che si contraddistinguevano per le capacità difensive e per il passing-game sul quale basava il suo attacco a metà campo. Sul modo di giocare delle sue squadre Smith disse “Non abbiamo un sistema. Cerchiamo di usare il nostro talento“.

Indimenticabile il suo attacco “Four Corners” che utilizzava per congelare i vantaggi nei finali di partita, tanto da portare la NCAA all’istituzione dei famosi 45″ di tempo per ogni singolo possesso offensivo.

Dean Smith e Michael Jordan
Dean Smith e Michael Jordan nel 1984

Nella sua lunghissima carriera Dean Smith ha allenato giocatori del calibro di Michael Jordan e James Worthy, ma anche i vari Bob McAdoo, Brad Daugherty, Rick Fox, Rasheed Wallace, Jerry Stackhouse, Antawn Jamison e Vince Carter tanto per citare alcuni dei più conosciuti.

Queste le parole di Michael Jordan su Dean Smith: “A parte i miei genitori, nessuno ha avuto un’influenza su di me più grande di coach Smith. È stato più di un allenatore: è stato il mio mentore“.

Ciao grande Coach!

Dean Smith con Jordan, Perkins e Worthy
Dean Smith con Jordan, Perkins e Worthy

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