#Fiorentina: #Kalinic rifiuta la vagonata di milioni dei cinesi

Durante l’ultima settimana del 2016 l’attaccante della Fiorentina, Nikola Kalinic, è diventato l’oggetto del desiderio del Tianjin di mister Fabio Cannavaro. Il club cinese è pronto a versare nelle casse della società dei Della Valle i 50 milioni di euro della clausola di rescissione presente nel contratto che lega l’attaccante croato alla Fiorentina. Ma il centravanti viola per il momento ha detto no ad un contratto pluriennale che gli permetterebbe di guadagnare 10 milioni a stagione.

Quello di Kalinic è un caso quasi unico, perché negli ultimi tempi sono stati in molti ad accettare i contratti milionari offerti dalle squadre di campionati minori, che però hanno molti soldi da investire nel calcio. Prima erano arrivati i soldi degli emiri dei campionati dell’Arabia Saudita, poi quelli degli americani della Major League Soccer, ed ultimamente sono arrivati i soldi dei cinesi che hanno investito non solo nei giocatori ma anche nei club italiani (vedi Inter e Milan).

In ordine di tempo l’ultimo giocatore ad essere approdato in Cina è Axel Witsel, che andrà a giocare proprio nel Tianjin di Fabio Cannavaro. Il giocatore belga, che era in scadenza a giugno 2017, è stato pagato 25 milioni di euro e guadagnerà qualcosa come 18 milioni netti d’ingaggio all’anno (più due di bonus). La Juventus, che inseguiva il giocatore fin dall’estate, si è quindi accontentata di Rincon che è arrivato dal Genoa.

In Cina è sbarcato un altro giovane giocatore, il trequartista brasiliano Oscar, che è passato dal Chelsea allo Shanghai Sipg per una cifra vicina ai 60 milioni di euro. Il trasferimento è diventato ufficiale il 1 gennaio 2017, ed ora Antonio Conte avrà un bel gruzzoletto da investire nel mercato europeo (sembra che i blues siano interessati a Bernardeschi). Oscar troverà in squadra altri due brasiliani: Elkeson e Hulk.

E’ sbarcato in Cina anche Carlos Tevez, che 18 mesi fa aveva lasciato la Juventus per concludere la carriera a casa sua, in Argentina. L’Apache ha firmato un contratto biennale con lo  Shanghai Shenhua da 38 milioni a stagione che lo renderà il calciatore più pagato al mondo.

Ma torniamo a Nikola Kalinic, un giocatore che la Fiorentina aveva pagato 5,5 milioni di euro nell’estate del 2016 e che nel corso dell’ultimo calciomercato era stato cercato dal Napoli che aveva offerto 30 milioni ai viola. Corvino ed i Della Valle avevano rifiutato l’offerta dei partenopei, prolungando il contratto dell’attaccante croato ed inserendo una clausola da 50 milioni di euro. Ora sembra che i cinesi vogliano esercitare la clausola, ma senza il benestare del giocatore non servirà a niente. Kalinic pensa di poter dare ancora molto al calcio europeo, ed è pronto a rifiutare il sontuoso contratto offerto dai cinesi perché non gli interessa andare a giocare in un campionato di basso profilo. Certo è che se a pagare la clausola di 50 milioni fosse un club inglese, spagnolo o tedesco il discorso cambierebbe…..

Per fortuna ci sono ancora alcuni casi in cui i soldi non servono a comprare tutto…..

Nikola Kalinic
Nikola Kalinic

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