Formula Uno: al via il Mondiale 2014

I motori (Turbo) si accendono, le gomme (Pirelli) si scaldano, i box sono in fermento, i meccanici lavorano senza sosta e gli ingegneri stanno studiando le ultime soluzioni per rendere più competitive le monoposto. Ormai manca poco più di una settimana al via del Mondiale di Formula Uno 2014 e la caccia a Sebastian Vettel è ufficialmente aperta. Dopo i test invernali sembra che quest’anno la macchina da battere sia la Mercedes, con la Red Bull in difficoltà e la Ferrari ancora nel limbo.

Il Mondiale 2014 è quello della rivoluzione motoristica, con l’abbandono dei motori aspirati ed il ritorno ai motori Turbo. Cambiano anche il numero di cilindri (si passa da 8 a 6) e la cilindrata del motore (da 2400 a 1600 cc). I motori turbo erano stati introdotti in formula Uno per la prima volta nel 1977 dalla Renault, ma poi vennero banditi dalla FIA nel 1989 a causa della potenza smisurata che riuscivano a generare (ben oltre 1000 CV).

Il motore Renault Turbo 2014
Il motore Renault Turbo 2014

Sebastian Vettel è chiamato a difendere i suoi 4 titoli mondiali consecutivi. Se teniamo conto solo dei test invernali risulta piuttosto facile dire che quest’anno il suo compito non sarà affatto facile. Sembra che la Red Bull abbia puntato come sempre su una macchina con soluzioni molte estreme, una scelta che almeno inizialmente andrà a discapito dell’affidabilità della monoposto.

La favorita assoluta della vigilia di questo Mondiale sembra essere la Mercedes. Si sapeva che i tedeschi avevano iniziato a lavorare forte sul Progetto  2014 già nella passata stagione, investendo moltissimo soprattutto sul motore Turbo che sarebbe stato il cuore della macchina. Ed i risultati si vedono, tanto che anche la Williams e la McLaren, entrambe motorizzate Mercedes, hanno fatto vedere di andare molto forte. Ora bisogna vedere se alle prestazioni sapranno unire anche l’affidabilità in gara, che sarà un aspetto molto importante quest’anno. Anche da questo punto di vista le squadre motorizzate Mercedes sembrano essere avanti rispetto alla concorrenza perché sono quelle che nei test invernali sono riuscite a coprire il maggior numero di chilometri.

La Ferrari per il momento è costretta ad inseguire. Le prestazioni della F14-T sono buone, ma non a livello di quelle di Mercedes e Williams, anche se per il momento Alonso e Raikkonen sembrano essere ottimisti. A quanto pare la Ferrari per il momento si è concentrata su affidabilità e ritmo gara più che sulla prestazione sul giro secco.

Ormai il GP di Melbourne è alle porte e Domenica 16 Marzo in Australia prenderà il via la prima gara dell’anno (saranno 19 i GP in questa stagione).

La speranza è quella di vedere le Ferrari di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen nei primi posti sia in prova ma soprattutto in gara. I due piloti di Maranello sono due “animali da gara” e faranno di tutto per portare la Ferrari alla vittoria.

L’incubo invece è quello di veder vincere la gara a Felipe Massa con la sua nuova Williams. Non ci fare questo scherzo Felipe, ti prego…..

Alonso alla guida della Ferrari F14-T
Alonso alla guida della Ferrari F14-T

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