Lockout! Scatta la serrata NBA

Il Commissioner David Stern
Il Commissioner David Stern

La notizia era nell’aria da tempo e le previsioni prima dell’ultimo incontro di questa notte fra la Lega e l’Associazione dei giocatori lasciavano poco spazio a clamorosi ribaltoni.

E’ scattato uffialmente il Lockout della NBA, con il contratto collettivo che è scaduto alla mezzanotte del 30 Giugno 2011 e che non è stato rinnovato a causa del mancato accordo tra le parti.

Di fatto i proprietari delle 30 Franchigie hanno vietato ai giocatori sotto contratto qualsiasi tipo di attività sportiva (ma anche pubblicitaria) che fosse in qualche modo legata alla NBA.

L’ultima stagione è stata esaltante non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello del marketing ed economico per la NBA, con gli ascolti che sono cresciuti in modo esponenziale. Però ci sono state ben 22 squadre su 30 anno chiuso il bilancio in rosso con gravi perdite finanziarie. La Lega e le Franchigie vogliono quindi rivedere i contratti dei giocatori livellandoli verso il basso, mentre dall’altra parte chi scende in campo vuol continuare a guadagnare le enormi cifre (la NBA è lo sport di squadra più pagato al Mondo) che sono state garantite loro fino a ieri.

L’ultima serata risale al 1998, quando l’accordo fu trovato nel mese di Gennaio e la stagione iniziò in ritardo con un taglio di 32 partite di stagione regolare. Questa volta il rischio è che la nuova stagione non inizi nemmeno in ritardo, con la NBA che rischeirebbe di perdere visibilità, appeal ma anche molto soldi. Non a caso Charles Barkley ha dichiarato che il prossimo campionato Nba non si disputerà perché i proprietari “vogliono l’Armageddon”.

Il lockout potrebbe quindi spingere diversi giocatori attualmente senza contratto (i Free Agent e i giocatori usciti dal college e quindi scelti all’ultimo Draft) a cercare fortuna in Europa e magari vedremo alcuni di loro proprio in Italia.

Addirittura dopo la mezzanotte è scattata anche la chiusura del sito ufficiale della NBA per non rischiare di andare incontro a problemi relativi ai diritti di immagine.

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