NBA Finals: Thunder in difficoltà

Nella notte la Finale NBA si è spostata in Florida, in casa degli Heat, all’American Airlines Arena di Miami. Gli Oklahoma City Thunder hanno dimostrato che il momento di difficoltà in cui sono venuti a trovarsi in gara-2 sta proseguendo e nulla hanno potuto contro Lebron James e Dwayne Wade che hanno regalato la seconda vittoria consecutiva agli Heat.

Non voglio semplificare queste sconfitte dei Thunder senza dare merito agli Heat, che dopo la sconfitta di gara-1 hanno cambiato atteggiamento, soprattutto in difesa, però è palese che Durant e compagni sono in una fase veramente difficile dalla quale dovranno cercare di tirarsi fuori in gara-4, perchè poi giocare gara-5 sotto per 3-1 diventerebbe letale.

Ai Thunder in queste partite sta mancando il consueto apporto del “barba” Harden. Il n°13 ha giocato delle finali di conference a dir poco sontuose, ma ora è in netta difficoltà, e nonostante una gara-2 di buon livello non riesce più a cambiare il ritmo delle partite.

Ma la crisi della squadra di Brooks non è solo nel “barba”, ma anche nell’inesperienza di molti elementi che si sta facendo sentire. Stanotte sopra 10, Westbrook ha forzato 3 azioni di fila, mentre dall’altra parte sono stati regalati 6 punti a Miami con 2 azioni a fila in cui i Thunder hanno commesso 2 falli evitabili su delle conclusioni da 3 punti. Se poi ci mettiamo il 22% al tiro da 3 ed un modesto 62% ai liberi, ecco che si capisce come soprattutto a livello psicologico la tensione inizi a farsi sentire.

Dall’altra parte gli Heat invece si ritrovano due armi clamorose a disposizione di Spoelstra, ovvero uno Shane Battier autentico mattatore della serie nel tiro dalla lunga distanza (11/14 per il 73% in 3 partite) ed un Chris Bosh che si è fatto trovare pronto al rientro dall’infortunio. Se poi ci mettiamo che Lebron James sta giocando a livelli fantascientifici aiutato da un buonissimo apporto di Dwayne Wade, gli Heat in questo momento sembrano diventati inarrestabili.

Domani notte si gioca gara-4, la partita decisiva della serie. I Thunder non posso perdere, perchè andare sotto 3-1 con gara-5 da giocare a Miami vorrebbe dire abbandonare qualsiasi sogno di gloria. Gli Heat invece proveranno a produrre uno sforzo inimmaginabile per trovarsi in quella situazione e giocarsi poi in tutta tranquillità ben 3 match-ball. La sensazione è che Miami sia la favorita e che quest’anno Lebron James sia vicino al primo titolo NBA della sua carriera.

Durant e i Thunder in difficoltà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *