#NBA: i #Lakers ripartono da Brandon Ingram

E’ Brandon Ingram il punto di partenza per i Lakers del futuro. La stella di Duke è stata selezionata dalla franchigia gialloviola con la seconda scelta del Draft NBA 2016 e sarà da subito uno dei giocatori chiave della squadra allenata da Luke Walton. E’ una buonissima notizia, perchè con la geniale dirigenza che si ritrovano i Lakers non era scontato vedere Ingram vestire la maglia gialloviola (nelle ultime settimane si era parlato di un possibile scambio dei Lakers che avrebbero potuto ottenere un giocatore già pronto in cambio della loro scelta).

Nel corso del Draft NBAPhiladelphia Sixers con la prima scelta hanno chiamato Ben Simmons, lasciando di fatto ai lacustri l’ala di Duke, un giocatore che potrà diventare fin da subito uno dei punti di riferimento dell’attacco gialloviola e che sarà l’ala piccola titolare dei Lakers per i prossimi anni.

Brandon Ingram è un giocatore dei Lakers
Brandon Ingram è un giocatore dei Lakers

Credo che Ingram sia il giocatore ideale per la rifondazione dei Lakers, anche perchè le sue caratteristiche dovrebbero permettergli di adattarsi molto bene a quelle che saranno probabilmente le idee tattiche di Luke Walton. Ingram ha una grande versatilità, è un’ala piccola di 2,10 metri per 89 chili che ha chiuso la stagione NCAA  con queste cifre: 17.1 punti, 6.8 rimbalzi e 1.4 stoppate a partita. E’ un realizzatore puro che ha un range di tiro molto elevato ed un tiro da 3 affidabile, caratteristiche che lo rendono pericoloso in ogni zona della metà campo offensiva. Ingram è dotato anche di un ball handling sopra alla media per un giocatore della sua statura e del suo ruolo.

In questo momento il quintetto dei Lakers è composto da: Russel, Clarkson, Ingram, Randle ed in questo momento Ivica Zubac come centro. Dalla panchina uscirebbero Lou Williams, Nick Young, Anthony Brown e Larry Nance JR.

A questo punto è scontato che i Lakers non andranno alla caccia di Kevin Durant nel corso della Free Agency? Oppure potrebbe farlo pensando di giocare con un sistema come lo small ball? Comunque sia è praticamente impossibile che Kevin Durant scelga i Lakers quando ha a disposizione tantissime opzioni interessanti come Thunder, Spurs (anche qui da ala grande?), Warriors, Celtics e Clippers.

Uno dei giocatori su cui punteranno forte i Lakers dovrebbe essere invece Hassan Whiteside, probabilmente il lungo più interessante della prossima free agency, con Al Horford in uscita da Atlanta come seconda scelta. Ma oltre al centro titolare ci sarà bisogno anche di un cambio in grado di dare esperienza e solidità alla panchina.

Hassan Whiteside
Hassan Whiteside

I Lakers dovranno muoversi anche nel reparto esterni, soprattutto se Walton deciderà di far partire Jordan Clarkson dalla panchina. Si parla molto di  Bradley Beal, uno scorer molto affidabile che è il classico giocatore che negli USA chiamano ‘3&D‘, ovvero un eccellente difensore capace anche di segnare da 3 punti (il miglior giocatore di questo genere è Klay Thompson per intendersi). Ma arrivare a Beal sarà molto difficile perchè i Washington Wizards possono pareggiare qualsiasi offerta per il loro giocatore che è unrestricted free agent.

Un altro nome accostato ai Lakers, un giocatore che potrebbe far fare il salto di qualità ai gialloviola, è DeMar DeRozan, ma il giocatore ha ribadito in più di un’occasione di voler restare ai Raptors.

Un giocatore che invece non è mai stato accostato ai Lakers è Harrison Barnes, sul quale si stanno muovendo forte anche i Philadelphia Sixers, ma che potrebbe essere tentato dai Lakers di Luke Walton con il quale ha lavorato negli ultimi 2 anni a Golden State. E’ vero che è un’ala piccola pura, ma credo che potrebbe giocare senza problemi accanto ad Ingram, oppure potrebbe uscire dalla panchina con Clarkson titolare.

Harrison Barnes
Harrison Barnes

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