Oggi #Google ha pubblicato un #doodle per celebrare l’anno bisestile

Il 29 Febbraio è il giorno che rende un anno bisestile, ovvero un anno solare fatto di 366 giorni. Gli anni bisestili si verificano ogni quattro anni ed anche il 2016 è uno di questi in cui nel calendario ci troviamo un giorno in più del solito. Google ha voluto “festeggiare” questo avvenimento con un doodle sulla homepage del proprio motore di ricerca.

Ma perchè esistono gli anni bisestili? Si tratta di un accorgimento che serve ad evitare che nel si verifichi lo slittamento delle stagioni. La durata di ogni anno, ovvero il tempo che impiega la terra per effettuare un giro completo attorno al sole, viene semplificata quantificandola in 365 giorni. In realtà la durata media dell’anno è di 365,25 giorni, ovvero di 365 giorni e 6 ore. Se considerassimo sempre gli anni di 365 si andrebbe ad accumulare un giorno di ritardo ogni 4 anni. E visto che il calendario è collegato con le 4 Stagioni, senza adottar questo accorgimento col passare degli anni le Stagioni cadrebbero in periodi diversi rispetto al normale.

La regola del calendario gregoriano è la seguente:

Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, con l’eccezione degli anni secolari (quelli divisibili per 100) che non siano divisibili per 400

L’anno bisestile, che è stato introdotto nella quasi totalità dei calendari, fu inventato da Giulio Cesare nel 46 Avanti Cristo e poi “riaggiustato” da papa Gregorio XIII. Secondo i libri di storia Giulio Cesare approfittò della campagna d’Egitto per chiedere aiuto all’astronomo alessandrino Sosigene, presentatogli da Cleopatra.

Oggi #Google ha pubblicato un #doodle per celebrare l’anno bisestile
Google ha pubblicato un doodle per celebrare l’anno bisestile

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