Prestiti personali: boom delle richieste di consolidamento debiti

Attualmente, la maggior parte delle persone che hanno contratto un finanziamento, su solide prerogative, ritenendo di avere una stabile occupazione, si sono viste sgretolare le certezze. Grande allarmismo, non sempre immotivato, si sta creando di fronte  ai licenziamenti e nel settore pubblico e nel settore privato (pubblico comparto).

Era naturale, pertanto, che si sarebbe manifestata, anche solo a titolo precauzionale, la corsa verso le pratiche di consolidamento debiti, nel caso non sia possibile un’estinzione anticipata del prestito, senza apertura contestuale di nuovi prestiti personali.

Lo convalida anche l’indagine condotta da Supermoney. Le percentuali di incremento rilevate, sulla base di dati reali, sono a dir poco strabilianti: nel 1° trimestre 2012 +241,9%, rispetto al 4° trimestre 2011, con una continuazione in ascesa anche nel secondo trimestre.

In effetti, tale pratica, corrispondente all’accensione di “prestiti personali” con un’unica rata, accorpando le precedenti e prevedendo un margine di risparmio, consente di accedere più facilmente ad un nuovo prestito, giustificando la sua richiesta presentando i contratti finanziari da estinguere.

Se è vero che non necessariamente il conteggio estintivo dei “prestiti personali” accesi si riveli più conveniente rispetto all’accensione di un prestito personale ex-novo, è anche vero che l’ottenimento di quest’ultimo diventerebbe ancora più problematico, in quanto ogni intermediario finanziario ha facoltà di indagine sulle posizioni debitorie già aperte, onde evitare una sproporzionata esposizione debitoria del soggetto richiedente, rispetto alle sue possibilità.

In alcuni casi, viene anche offerta la possibilità di ottenere liquidità aggiuntiva, integrando l’operazione di consolidamento. D’altronde, volendo procedere in blocco all’estinzione anticipata del prestito, salvo che non si tratti delle categorie previste dalla legge Bersani (prestiti e finanziamenti connessi all’acquisto o ristrutturazione prima casa accesi dopo il 2 febbraio 2007), si è comunque assoggettati al pagamento di una penale, obbligo solitamente specificato nel contratto.

Soldi

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